Lunedi 5 Dicembre

Il ‘maestro’ Galeone esalta Allegri: “Max parla di calcio, Conte dice balle! Così ha cambiato la Juventus…”

LaPresse/Daniele Badolato

Giovanni Galeone, storico maestro dell’attuale tecnico bianconero, esalta le qualità di Max Allegri e punta il dito contro l’ex allenatore della Juventus Antonio Conte

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Galeone esalta Allegri – “Sarebbe ora anche di dare a Allegri dei meriti: abbiamo spesso sentito dire che i successi di Allegri provengono ancora dal lavoro di Conte, invece i meriti sono anche di Max. Sono due allenatori diametralmente opposti: il suo merito principale e’ di non essersi scomposto ai primi risultati negativi, ma di aver continuato a credere nel suo lavoro. Max ha dato un atteggiamento alla squadra molto più europeo di quello dato da Conte: con Conte non c’era la struttura di gioco che c’e’ con Allegri. Allegri parla calcio, Conte parla di determinazione, forza, grinta: tutte cose accettabilissime, ma in Europa non bastano“.

LaPresse/Massimo Paolone

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Da Allegri a Conte, la stoccata di Galeone – Lo ha dichiarato su sportmediaset.it Mediaset, nel corso del programma “4-4-2“, l’ex allenatore Giovanni Galeone. “In Europa vai avanti se migliori tecnicamente: vince la squadra che ha più tecnica, non bisogna ascoltare le balle di Conte che sostiene che vince chi ha più grinta. Per puntare a vincere la Champions la Juve deve cercare un centrocampista e ormai e’ arrivato il momento di trovare un grande difensore, perché i vari Chiellini, Bonucci e Barzagli qualche logorio fisico lo cominciano a sentire. Allegri, nella lettura della partita, e’ uno dei più bravi in assoluto: anche se si merita una tiratina d’orecchi per la partita di Monaco. Li’ c’erano in campo 11 eroi, non bisogna cambiarli finché non lo chiedono loro. Il fuoriclasse che potrebbe andar bene per la Juve? Non ce ne sono tanti, dei nomi che ho letto non prenderei nessuno.

lapresse

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Galeone consiglia la Juventus sul mercato –Cavani? Come fai a prenderlo se hai Mandzukic, Morata, Zaza e ora forse Berardi? Io fossi nei dirigenti della Juve prenderei Bernardeschi, per lui farei un grande sacrificio. E in mezzo al campo mi piacerebbe Gundogan. Pogba? La decisione ultima è di Raiola. Io penso debba rimanere: pensare a una Juve protagonista in campo europeo senza Pogba diventa difficile. Una Juventus senza Allegri? Non penso ci saranno dei problemi a trovare l’accordo, certo Max chiederà io dico giustamente, garanzie. Chi, nel caso, al posto suo? Forse Sousa, o comunque qualcuno che propone gioco”. (ITALPRESS)