Lunedi 5 Dicembre

Ibrahimovic ci riprova: la Champions ossessione ma non troppo. Forse…

LaPresse/REUTERS

Zlatan Ibrahimovic torna a parlare della Champions League: per sfatare il tabù, l’attaccante svedese del PSG dà un calcio alle pressioni

Il tallone d’Achille di una carriera monste: una Champions in bacheca, sogno proibito (almeno fino ad oggi) di Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante del Paris Saint-Germain ci riprova, ma per proseguire il sogno verso la finale di San Siro (stadio che Ibra conosce bene) ci sarà sa superare l’ostacolo Manchester City ai quarti di finale: “il City e’ una squadra fortissima che ha vinto molto negli ultimi anni e che ha giocatori fantastici. Mi preparo con la massima tranquillità. La partita e’ molto importante per tutti, per me, il club, la città e tutto il Paese, ma sono abbastanza tranquillo e fiducioso. Mi sento in forma, concentrato e ottimista. Loro hanno un progetto simile al nostro, con qualche anno in più di esperienza. La situazione – racconta Ibra ai microfoni di Uefa.com – e’ simile a quando abbiamo giocato contro il Chelsea agli ottavi, ma il loro progetto va avanti da piu’ anni. Ho giocato con Yaya Toure’ al Barcellona e mi piace molto, ma ci sono anche David Silva e Aguero. Tutta la squadra e’ forte e non bisogna concentrarsi su un solo giocatore. Non ho mai vinto la Champions? Cerco di vincere piu’ trofei che posso, perche’ in fondo il calcio e’ questo. A fine carriera, quando ti guardi indietro, conti tutti i trofei che hai vinto. Io ne ho vinti un po’, quindi non mi lamento”.