Venerdi 2 Dicembre

Golf, secondo giro interrotto dal maltempo in Cina: bene Paratore, dietro Manassero

Eurotour: in Cina tiene Paratore, perde terreno Manasseo.Il secondo giro è stato interrotto per il maltempo: in vetta il cileno Felipe Aguilar

LaPresse/PA

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Il maltempo ha condizionato il secondo giro del Volvo China Open (European Tour) sul tracciato del Topwin Golf & CC (par 72), a Pechino in Cina, che è stato sospeso e che verrà ripreso da 79 giocatori prima dell’inizio del terzo. Renato Paratore ha giocato solo sette buche in cui ha realizzato due birdie (parziale di -2) e occupa il 27° posto nella classifica provvisoria con “meno 5”, mentre otto buche davvero difficili con un triplo bogey e tre bogey (parziale di +6) hanno portato Matteo Manassero dal 22° al 113° con il tangibile rischio di uscire a metà a torneo.

Guida il gruppo con 133 colpi (68 65, -11), grazie a un ottimo 65 (-7) con sette birdie, il cileno Felipe Aguilar, 42enne di Valdivia con due titoli nel circuito maggiore e due nel Challenge Tour, ma lo hanno contenuto lo svedese Alex Noren e l’austriaco Bernd Wiesberger, secondi con 134 (-10).

Al quarto posto con 135 il coreano Taehoon Kim, autore di una “buca in uno”, l’inglese Tyrrell Hatton e il danese Lucas Bjerregaard insieme a due concorrentibcon lo stesso “meno 9” che possono rivoluzionare la graduatoria, il sudafricano Hennie Otto e il tedesco Marcel Siem, i quali hanno rispettivamente ancora quattro e cinque buche da sfruttare.

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E’ risalito il belga Nicolas Colsaerts, da 39° a 11° con 137 (-7), e ha poche chances di difendere il titolo il cinese Ashun Wu, 39° con “meno 4”, fermato all’11ª buca, dove hanno lasciato il campo anche lo spagnolo Miguel Angel Jimenez e il thailandese Prom Meesawat, 50.i con “meno 3”. Candidati al taglio l’iberico Pablo Larrazabal, 70° con 143 (-1), l’indiano S.S.P. Chawrasia, 85° con 144 (par), e il coreano Soomin Lee, reduce dal successo di lunedì scorso nello Shenzhen International, 123° con “+4” e sei buche per sperare. Il montepremi è di 2.730.000 euro di cui 450.176 euro andranno al vincitore.

Seconda “hole in one” del torneo – Il coreano Taehoon Kim, alla seconda presenza nell’European Tour, ha realizzato con un 64 (-8) il miglior score del turno impreziosendolo con una “hole in one”. La prodezza alla buca 13 (par 3, metri 162) dove è andato a segno direttamente dal tee utilizzando un ferro sette. Nello score anche sette birdie e un bogey. E’ stato meno fortunato dello svedese Rikard Karlberg, vincitore dell’ultimo Open d’Italia, che nel turno iniziale ha ottenuto l’ace alla 16 (par 3, metri 194, ferro 7) ricevendo in premio una auto Volvo XC90. Taehoon Kim ha firmato la 18ª “hole in one” stagionale sul circuito.