Lunedi 5 Dicembre

Golf: Molinari indietro all’RBC Heritage, domina Donald

LaPresse

Non benissimo Francesco Molinari all’RBC Heritage: l’italiano è 48esimo

Francesco Molinari, 48° con 216 colpi (69 74 73, +3), non ha sostanzialmente mutato posizione nel RBC Heritage (PGA Tour) in svolgimento sul tracciato dell’Harbour Town GL (par 71), a Hilton Head nel South Carolina.

LaPresse/PA

LaPresse/PA

E’ tornato al comando, dove era già stato nel giro d’apertura, l’inglese Luke Donald con 206 (66 71 69, -7), ma avrà almeno undici concorrenti da controllare nella corsa al titolo. Lo seguono a un colpo Jason Kokrak e Charley Hoffman (207, -6), a due Patton Kizzire (208, -5), e a tre Zach Johnson, Chris Kirk e il sudafricano Branden Grace (209, -4). Hanno possibilità anche Kevin Na, Bill Haas, Russell Henley, Matt Kuchar e lo scozzese Russell Knox, ottavi con 210 (-3).

LaPresse/PA

LaPresse/PA

Ha fatto notizia il crollo clamoroso dell’australiano Jason Day, numero uno mondiale, in vetta dopo due turni e precipitato fino al 40° posto con 215 (67 69 79, +2) dopo un rovinoso 79 (+8).

Sta ben comportandosi Bryson DeChambeau, 13° con 211 (-2). Il vincitore dell’US Amateur 2015 e miglior dilettante al Masters (21°), è al primo evento da professionista dopo il passaggio di categoria avvenuto all’indomani del major di Augusta. Ha lo stesso score anche il canadese Graham DeLaet, mentre sono in retrovia il fijiano Vijay Singh, 55° con 217 (+4), e l’inglese Ian Poulter, 69° con 220 (+7).

LaPresse/PA

LaPresse/PA

Luke Donald, 38enne di Hemel Hempstead, ex numero uno mondiale con quattro successi nel PGA Tour, sei nell’Europan Tour, due nel Japan Tour e uno in un WGC (Accenture Match Play, 2011), si è ripreso la leadership con quattro birdie e due bogey per il parziale di 69 (-2). Non vince sul circuito dal 2012.

“Oggi si è giocato in condizioni molto più difficili – ha detto – rispetto ai giorni precedenti. C’era vento forte e i green sono divenuti sempre più duri e veloci. Inoltre era quasi impossibile raggiungere alcune bandiere. Ho avuto qualche momento poco felice, ma ho rimediato affidandomi alla pazienza. Domani? E’ previsto vento di minore intensità e con una classifica così corta c’è da temere qualcuno che indovini un punteggio molto basso. Una cosa simile mi è accaduta nel 2011 e la prodezza la firmò Brandt Snedeker”.

jason dayJason Day ha sbandato sulle prime cinque buche, rimediando però parzialmente con due birdie a un bogey e a un doppio bogey. Nulla di compromesso in sostanza, ma nessuno poi si attendeva il seguito, ossia che infilasse ben sette bogey sulle ultime dieci buche. “Succede – il suo commento – e ora non posso far nulla per rimediare. Fortunatamente ho a disposizione ancora un giro domani per giocare meglio e dimenticare”.

Francesco Molinari, questa volta, non è partito male e ha guadagnato subito un colpo sul par con un birdie. I problemi nel rientro con tre bogey che hanno fatto 73 (+2). Il montepremi è di 5.900.000 dollari con prima moneta di 1.062.000 dollari.