Sabato 3 Dicembre

Fiorentina, Paulo Sousa shock: “ecco cosa mi è successo durante la stagione…”

LaPresse/Jennifer Lorenzini

L’allenatore della Fiorentina Paulo Sousa presenta la prossima sfida di campionato contro la Juventus e ammette di aver superato un momento difficilissimo durante la stagione

LaPresse/Jennifer Lorenzini

LaPresse/Jennifer Lorenzini

Paulo Sousa-Fiorentina, esame bianconero – “Domani servirà una Fiorentina con tantissimo carattere, che abbia la capacità avuta nella gara di Torino di pressare molto bene gli avversari, una squadra che dovrà essere perfetta nella transizione offensiva e nell’ultimo terzo di campo. Avremo poche occasioni a nostra disposizione e dovremo essere bravi a sfruttarle, ecco perché servirà il nostro coraggio sotto porta“. Così il tecnico gigliato Paulo Sousa ha presentato la sfida in programma domani sera allo stadio ‘Franchi’ di Firenze fra la sua Fiorentina e la Juventus.

Paulo Sousa affronta il su passato – “Partite come quelle di domani si preparano ma sappiamo che principalmente dobbiamo dare tutto per vincere, senza limiti – ha aggiunto Paulo Sousa – Piu’ forte la mia Juventus o quella di oggi? In questo momento inutile fare certi paragoni. I numeri dei bianconeri sono veramente importanti e la Juventus ha alle spalle una storia ed una cultura importante che in certi momenti di difficoltà ha evitato loro che cambiassero il proprio modo di giocare, riuscendo ad ottenere comunque risultati. I bianconeri hanno la consapevolezza della loro grandezza, Allegri e’ stato bravo a rendere i suoi giocatori sempre super concentrati, affinché non abbassino i ritmi di gara e facendo sì che essi siano sempre focalizzati sulla vittoria”.

LaPresse/Jennifer Lorenzini

LaPresse/Jennifer Lorenzini

Paulo Sousa-Fiorentina, le confessioni dell’allenatore – Il tecnico viola, nella lunga fase di involuzione che sta attraversando la sua squadra, ha anche confessato qualcosa di importante che lo ha attraversato durante questa stagione. “Ho avuto un periodo di calo di intensità e stanchezza mentale, l’ho superato rapidamente cercando di spingere me stesso ed i miei calciatori al massimo. Io ho vinto ed ho sempre voluto vincere fin da piccolo. Ho sempre spinto tutti per questo anche a costo di rischiare fratture interne. Ed arrivi ad un punto in cui si rischia un vuoto di energia. Mi servirà da lezione quanto mi e’ successo e nel futuro gestirò meglio queste situazioni. Ma la conseguenza dei risultati poco positivi non e’ dipeso dal fatto di non aver dato tutto. Perchè abbiamo sempre dato tutto. Abbiamo perso per problematiche tecnico-tattiche”.

Prove di formazione – Paulo Sousa non ha, come al suo solito, concesso quasi nulla sulla probabile formazione che schiererà dal 1′ contro la Juve. “Non ci sono speranze di recuperare Vecino per domani. Astori? La sua esclusione ad Udine e’ stata una decisione tecnico-tattica, ha una possibilità di giocare domani come altri. Non do spazio ad altri gossip sulle mie scelte. Zarate? E’ possibile che giochi domani, come no, ha fatto bene ad Udine, ha cercato la giusta mobilità ma e’ ancora discontinuo. E’ un giocatore che soprattutto nelle parti finali di gara da’ il suo meglio. Purtroppo quando stava crescendo ha pagato il periodo di stop prolungato per la squalifica“. (ITALPRESS).