Martedi 6 Dicembre

F1, Lewis Hamilton alza la voce: “non sono campione del mondo per caso o per fortuna”

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Per rispondere alle critiche piovutegli addosso dopo un amaro inizio di stagione, Lewis Hamilton dimostra di essere sotto pressione

Un inizio di stagione non proprio esaltante, un secondo e un terzo posto un pò amari che non soddisfano appieno Lewis Hamilton, abituato a prendersi spesso il gradino più alto del podio. Il fatto che sia il compagno di squadra Nico Rosberg a fare incetta di successi lascia alquanto perplesso il pilota britannico che è già al lavoro per centrare la prima vittoria stagionale a Shanghai.

LaPresse/Photo4

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Non sono tre volte campione del mondo per una questione di fortuna o per caso, basta vedere anche il numero delle mie vittorie. Ognuno ha il suo modo di lavorare – sottolinea Hamilton ad ‘Auto Moto und Sport’ – io preferisco lavorare nella mia stanza o in aereo quando mi sposto. Ad esempio il mio ingegnere mi ha passato dei documenti riguardanti la partenza ed è rimasto stupito dal fatto che io li avessi già letti. Non mi piace studiare un libro intero tutto in una volta – continua Hamilton – magari apro una mail al giorno e la studio a fondo. E’ questo il mio modo di lavorare. E’ una bella sensazione quando mi siedo con questi ingegneri super intelligenti e posso contribuire con la mia visione pratica delle cose, trasformando le loro grandi idee in qualcosa da poter utilizzare in pista”.