Sabato 3 Dicembre

F1, Ferrari: innocente e imbarazzante

LaPresse/Photo4

Marchionne descrive in due parole il momento delle rosse

La definizione di Marchionne dell’autoscontro visto ieri fra Vettel e Raikkonen ha messo in azione due termini solitamente non molto utilizzati nel Circus della Formula 1. Marchionne ha definito l’incidente di gara occorso alle rosse nel corso della prima curva “innocente” e “imbarazzante”.

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E proprio nella distanza fra i due termini, “innocente” e “imbarazzante”, è forse da ricercare il momento che si sta vivendo all’interno della scuderia Ferrari. Si era partiti, con la gestione Marchionne – Arrivabene, con un entusiasmo arrembante, frutto forse di un sogno “innocente”: arrivare in fretta e furia a vincere, ritenendo di poter colmare in tempo zero il forte gap pre-esistente con le frecce argentate, le veloci e solide Mercedes. Il tempo trascorso ha dimostrato che si trattava, per l’appunto, di un “sogno innocente”. L’altro termine usato ieri da Marchionne è stato “imbarazzante”. Ecco, imbarazzante è il termine adatto per descrivere la mossa di Vettel (che lascia aperta la porta a Kvyat, salvo poi redarguirlo senza alcun motivo a fine gara), ma anche per definire con una sola parola i distacchi delle rosse dal vincitore, e per dire, con una semplice quanto “imbarazzante verità”, che alla fine si continua a dire ormai da tempo che le Ferrari arriveranno…e invece, purtroppo, sembrano non arrivare mai a quella condizione di forma promessa dal sogno “innocente”.