Lunedi 5 Dicembre

Ducati: disaster Gipì

Due galli son troppi nel pollaio Ducati. E il fantasma di Lorenzo è già troppo presente

È stato un fine settimana motoristico a due ruote in cui il colore rosso ha regalato le emozioni più forti. Nel bene e nel male la Ducati è stata grandissima protagonista, sia in SBK che in MotoGP. In MotoGp, purtroppo, le due Ducati si sono desmostese all’ultima curva. Con grande disappunto di tutto e di tutti.

dovizioso1Ormai erano lì. Avevano sorpassato e passato Valentino, raggiungendo, con grande passione, secondo e terzo posto. E mancavano pochi metri alla bandiera a scacchi. Poi sarebbe stato successo, trionfo, punti in classifica, grande soddisfazione, riconoscimento del grande lavoro svolto dal team tutto. E invece no. E invece, all’ultima curvetta, Iannone ha preso di mira il Dovi e lo ha steso stendendosi. L’altra versione dei fatti è che Iannone ci ha provato, come era giusto che fosse, l’asfalto era un po’ umido, gli si è chiuso l’anteriore in staccata, e scivolando a terra ha purtroppo portato con sé il suo compagno di scuderia. Qualunque sia la versione dei fatti, i tifosi della Ducati che stavano guardando il GP erano pronti ad esultare, fino alla penultima immagine, che vedeva Iannone arrivare “un po’ troppo veloce” in curva. Stacco.

LaPresse/EFE

LaPresse/EFE

Inquadratura su Marquez che taglia il traguardo. Stacco. I due ducatisti che scivolano, come bimbi sulla neve, a terra. Disastro Ducati. Secondo e terzo posto saltati. I piloti che, seppur elegantemente, fanno capire di non sopportarsi. A questo punto occorre fare molta attenzione nel pollaio Ducati. Due galli sono troppi. La stagione è ancora lunga. La moto c’è. Ma il fantasma di Lorenzo inizia a giocare brutti scherzi al Borgo motoristico più famoso del mondo.