Venerdi 9 Dicembre

Doping tecnologico: impazza il BiciRino

LaPresse/EFe

Doping tecnologico: professionisti o amatori, tutti i ciclisti scoprono il BiciRino, la bici – motorino!

Impazza il BiciRino, la bicicletta-motorino, l’ibrido che ha copiato l’innovazione tecnologica delle auto. Il BiciRino, la bici-motorino, è un successo incontrastabile! Michele Ferrari, uno che ha aiutato Lance Armstrong ad essere sleale fino in fondo, e quindi di “scappatoie” se ne intende, dice che “le bici elettriche” vengono usate in gara dal 2005. Sarebbero quindi già 11 anni che i “bicirini” partecipano alle manifestazioni sportive?

doping tecnologicoChe bellezza! E che sportività! C’è da leccarsi baffi e orecchie. Questa dei motorini sulle bici senza adeguati controlli è l’ultima tegola che cade (ce n’era bisogno?) sul mondo mai tranquillo del ciclismo. Così, ieri, guardando Valverde vincere per la 4° volta la Freccia Vallone, impresa mai riuscita a nessuno, i dubbi “elettrici” si accumulavano come nubi all’orizzonte negli sguardi degli addetti ai lavori. Ma non è solo il mondo dei professionisti a vivere il momento d’oro del “BiciRino”. Recentemente, nel corso della classica “sgambatina” di metà settimana, all’interno di un gruppo di “longevi amanti della bici da corsa”, qualcheduno di questi dimostrava una tenuta e una velocità media mai vista prima dal resto della comitiva. Logico che all’arrivo più d’uno dei partecipanti abbia a bassa voce instillato il dubbio: “ma è un bici o un BiciRino?” Una volta arrivati a questo punto, e saliti in sella al tecnologico ed elettrico “BiciRino”, come si può tornare indietro, per sperare ancora in un ciclismo fatto solo di due ruote e due pedali? Sarà difficile, molto difficile.