Lunedi 5 Dicembre

DNA Roma, Spalletti vs Totti: il grande caos da risolvere per ritrovarsi squadra

LaPresse/Alfredo Falcone

DNA Roma: le caratteristiche della terza in classifica

La Roma, la dirigenza, l’allenatore, il capitano, la classifica, la curva, i giornalisti, le radio, i taxisti, i ristoranti, i turisti, e chi più ne ha più ne metta. Roma è tutto questo, e anche di più. Molto di più. Roma ha cunicoli sotterranei che r-esistono da troppo tempo, ormai.

LaPresse/Reuters

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Roma è la grande bellezza messa in mostra quotidianamente ma è anche, se non soprattutto, un intreccio ingarbugliato di amicizie, conoscenze, favori, che scorre sotto terra; un intreccio che nasce al tempo dei gladiatori al Colosseo e prosegue, ininterrotto, fino ai giorni dello scontro Totti VS Spalletti. È Roma, la Roma del potere e dei Papi. Come potrebbe essere altrimenti? Spalletti è arrivato e ha fatto capire che la società sta dalla sua parte. Quindi Totti, il monumento di Totti, gioca solo e quando lo dico “io”. Totti non ci sta. Spalletti vince con la sua versione della Roma un filotto importante di partite. La Roma di Spalletti è terza in campionato ma ha voglia e capacità di secondo posto. La Roma “ascende”. Totti nel frattempo sta fuori, gioca pochi minuti: poi entra, trotta, suggerisce, segna. Il grande caos della Roma sta proprio nel momento del suo monumento. La curva sembra preferire “perdere” piuttosto che abbandonare Totti. La Roma deve perdere il suo capitano per ritrovarsi squadra forte e senza più alibi. La questione va risolta, e in fretta, prima che scorie dannose si insinuino nel sangue passionale e vincente di questa Roma comandata egregiamente da Mister Spalletti.