Lunedi 5 Dicembre

Crisi (rossa) Inter, ci pensa Moratti: “Thohir? Leggo cose strane. Non sarò la sua ombra”

Jonathan Moscrop

Massimo Moratti e l’Inter, pensiero sempre più insistente: l’ex Presidente nerazzurro torna a parlare di un suo possibile futuro alla guida del club

LaPresse/De Grandis

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Moratti-Inter, il grande intrigo – Un dubbio sempre più insistente, “torno o non torno?”. Cuore e sentimento da una parte, ragione dall’altra. Quale delle due parti che vivono all’interno di Massimo Moratti prevarrà lo stabilirà solo il tempo e sarà ben noto a tutti: in ballo, infatti, c’è il ritorno alla presidenza dell’Inter. Le esigenze delle casse nerazzurre stanno pian piano venendo allo scoperto, di ieri la notizia che il club per risanare parte del bilancio ha anticipato la cessione degli introiti derivanti dallo stadio (biglietti, abbonamenti) della stagione 2016-2017 ad una società creditrice.

LaPresse/Piero Cruciatti

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Moratti-Thohir, ‘ombre’ nerazzurre –  Ma potrebbe non bastare. Senza Champions sarebbe necessario cedere qualche big della rosa, suscitando (come successo ieri) la rabbia di Mancini che ha posto il veto sulla cessione di Ivan Perisic. Presente alla presentazione del libro dell’ex difensore nerazzurro Cordoba, Massimo Moratti ha parlato così del suo futuro e delle ambizioni di terzo posto dell’Inter: “Spero che Mancini possa arrivare al terzo posto, è già stato capace di vincere un campionato all’ultimo secondo in Inghilterra e con noi – riporta CalcioMercato.com – all’ultima partita con il Parma. Ho la sensazione che possa ripetersi. Per quanto riguarda Thohir ho letto cose strane, esternamente ci sono paure ma lui sta portando avanti le cose per porre l’Inter in una situazione di tranquillità. Difficilmente io diventerò un’ombra costante su chi è adesso in società. É giusto che sviluppino il loro progetto”.