Martedi 6 Dicembre

Conte, l’Italia e una ‘stella’ ormai caduta. Ma Tavecchio…

Foto LaPresse - Jennifer Lorenzini

Il Presidente della Federazione italiana Carlo Tavecchio torna a parlare della Nazionale azzurra e della posizione di Antonio Conte

ES_AntonioConte_CarloTavecchio_ErmannoeToniScervinoTavecchio, pensiero azzurro – Un Europeo che si avvicina sempre più, una competizione da onorare al meglio sperando in una gestione tecnica più oculata rispetto a quella comunicativa utilizzata dalla Federazione italiana negli ultimi mesi. Nessun dubbio sulla professionalità di Antonio Conte: il commissario tecnico azzurro è uomo di campo come pochi, preparato e all’altezza della situazione. Nonostante la sua firma con il Chelsea sia già stata ratificata. Quello che a noi non convince sono le ripetute bugie del Presidente della FIGC Carlo Tavecchio: l’unico in tutta Europa a non conoscere (almeno a parole) il futuro di Conte (già scritto da mesi), unico ad avere le idee (quali?) chiare sul sostituto del nuovo manager dei blues.

 LaPresse/Jennifer Lorenzini

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Tavecchio e Antronio Conte – Ma c’è il campo da onorare, ed ecco che Tavecchio torna, dalla pagine del Corriere dello Sport, a parlare della posizione di Antonio Conte: “è il coagulante di un intero sistema calcio che vuole far bene a Euro 2016. Uno come lui in panchina può permettere a tutti i giocatori e a tutti quelli che lavorano per la Nazionale di dare più del 100%. Speriamo di arrivare fino a Parigi. Ci aspetta un percorso particolare e lungo ma nel cielo azzurro c’è una stella polare che ci guida e che sono convinto ci permetterà di fare un bel cammino. Conte è la nostra forza, la nostra garanzia, la nostra certezza. Senza di lui non avrei questo ottimismo addosso”.

LaPresse/Fabio Cimaglia

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Tavecchio e le riforme de calcio – Accantonato per un attimo il capitolo Nazionale, Carlo Tavecchio parla delle riforme che riguarderanno il nostro calcio: “Sarà una sperimentazione e bisognerà vedere dal punto di vista tecnico come impatterà sul gioco, ma io sono da tempo a favore. Toglierà l’interpretazione e cancellerà i dubbi.  La Serie A l’ha accolta bene, ma anche la Serie B si adeguerà. I nostri stadi del resto sono già pronti e in ognuno ci sono almeno 12 camere a incontro. Vedrete che la moviola porterà più legalità e l’oggettività del fatto. Fine dei dubbi e dei sospetti”.