Venerdi 9 Dicembre

Ciclismo: tutto pronto per l’Amstel Gold Race, in gara Fabio Aru

LaPresse/Belen Sivori

Si terrà domani l’Amstel Gold Race, primo appuntamento del Trittico delle Ardenne. In gara l’azzurro Fabio Aru

Primo appuntamento domani, domenica, con il Trittico delle Ardenne. E’ in programma infatti l’Amstel Gold Race, classica del calendario olandese giunta quest’anno alla 51esima edizione di complessivi 248,7 chilometri, con partenza da Maastricht ed arrivo a Valkenburg. Una corsa caratterizzata da strade strette e 34 salite, con oltre 4000 metri di dislivello ed il Cauberg, nel finale, che potrebbe ergersi a ‘giudice supremo’ con la sua pendenza media del 12 per cento prima del finale che dà comunque la possibilità di rientrare a chi è rimasto attardato.

LaPresse/Fabio Ferrari

LaPresse/Fabio Ferrari

Il pettorale numero uno sara’ indossato dal polacco Michal Kwiatkowski (Sky), che lo scorso anno si impose con la maglia di campione del mondo ma le attenzioni sono tutte puntate sul belga Philippe Gilbert, a caccia del poker personale dopo le affermazioni del 2010, 2011 e 2014. “Sono realistico, non mi sento il favorito“, ha detto alla vigilia l’ex iridato, che torna in gruppo dopo la frattura ad un dito patita, la settimana scorsa, dopo un alterco con un automobilista durante un allenamento che gli e’ valso anche una denuncia per l’uso dello spray al peperoncino, vietato in Belgio.

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Tra i vincitori del recente passato, saranno al via anche il ceco Roman Kreuziger, trionfatore nel 2013, Enrico Gasparotto (Wanty-Groupe Gobert), ultimo degli italiani a vincere nel 2012 e Damiano Cunego (Nippo-Vini Fantini), che si assicurò la corsa nel 2008. Nutrono aspirazioni legittime anche il tridente della Etix-Quickstep formato dal francese Julian Alaphilippe, dal tedesco Tony Martin e dal ceco Petr Vakoc, fresco trionfatore alla Freccia del Brabante, i tre australiani della Orica-Green Edge Michael Matthews, Simon Gerrans e Mathew Hayman, quest’ultimo primo a sorpresa alla Parigi-Roubaix, gli olandesi Tom Dumoulin (Giant-Alpecin), Robert Gesink (LottoNl-Jumbo), Bauke Molelma (Trek-Segafredo) e Lars Boom (Astana), il transalpino Thomas Voeckler (Direct Energy), il norvegese Edvald Boasson Hagen (Dimension Data), lo spagnolo Joaquin Rodriguez (Katusha) ed il portoghese Rui Costa (Lampre).

matteo trentinTra gli altri azzurri in gara, meritano una citazione Fabio Aru (Astana), Matteo Trentin (Etixx-Quickstep), Giovanni Visconti (Movistar), Alessandro De Marchi (Bmc), Enrico Battaglin (LottoNl-Jumbo), Diego Ulissi (Lampre-Merida), Fabio Felline (Trek-Segafredo) e Sonny Colbrelli (Bardiani-Csf). I grandi assenti sono il campione del mondo slovacco Peter Sagan (Tinkoff), che preferisce allenarsi in mountain bike per il prosieguo della stagione, e lo spagnolo Alejandro Valverde (Movistar), che lo scorso anno si aggiudico’ le altre due classiche delle Ardenne, la Freccia Vallone e la Liegi-Bastogne-Liegi. (ITALPRESS).