Giovedi 8 Dicembre

Ciclismo, Liegi-Bastogne-Liegi: Valverde sogna il poker, Gasparotto tra gli outsiders

LaPresse/EFE

Il grande favorito per la Liegi-Bastogne-Liegi è Alejandro Valverde, ma non mancano gli avversari che potrebbero metterlo in difficoltà

La più antica “corsa monumento” del calendario Uci World Tour, la Liegi-Bastogne-Liegi, promette domani grande spettacolo con il suo finale inedito: la Cote de la Rue Naniot posta a tre chilometri dal tradizionale traguardo di Ans subito dopo la Cote de Saint-Nicolas.

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Seicento metri in pavè al 10,5% di pendenza, seguiti da una breve discesa prima degli ultimi 1300 metri ancora in salita. Due trampolini in rapida successione per corridori “esplosivi” in grado di far saltare il banco. Il grande favorito per l’ultimo e più prestigioso appuntamento del Trittico delle Ardenne è lo spagnolo Alejandro Valverde, che vorrebbe affiancare un altro poker a quello storico calato nella Freccia Vallone. Ma gli aspiranti a un traguardo così ambizioso sono tanti: dal francese Julian Alaphilippe a Daniel Martin, da Joaquim Rodriguez e Rui Costa, da Samuel Sanchez a Warren Barguil e Wouter Poels, da Michal Kwiatkowski a Romain Bardet, da Simon Gerrans e Michael Albasini a Bauke Mollema e Chris Froome. E ancora Roman Kreuziger, Michael Valgren e Robert Kiserlovski. Il grande assente è il belga Philippe Gilbert, trionfatore nel 2011, che dopo l’operazione alla mano vuole essere al top per il Giro d’Italia. Anche in campo italiano non mancano corridori in grado di puntare al bersaglio grosso. Su tutti Enrico Gasparotto, in splendida forma, molto motivato dal successo nell’Amstel Gold Race e dal quinto posto sul Muro di Huy. Anche Diego Ulissi potrebbe finalmente cogliere il piazzamento prestigioso che cerca da tempo