Venerdi 9 Dicembre

Ciclismo, Felline non molla: “tornerò come prima, non ho dubbi!”

Fabio Felline racconta cosa è successo domenica all’Amstel Gold Race, come è caduto e come sta adesso

Fabio Felline è stato protagonista, domenica, all’Amstel Gold Race, di una brutta caduta che gli ha procurato la frattura del naso e della base cranica. Al corridore italiano aspetta adesso un periodo difficile, fatto di riposo assoluto. Il ciclista torinese dovrà inoltre decidere se sottoporsi ad un intervento o optare per un metodo conservativo, nel primo caso dovrebbe dire definitivamente addio al ciclismo, nel secondo invece dopo un lungo periodo di stop potrebbe nuovamente salire in bici.

fabio fellineMa cosa è successo di preciso domenica? “Io sempre prima del via controllo la bici, soprattutto controllo che i bloccaggi delle ruote siano corretti. Domenica, invece, mentre andavo al foglio di firma ho notato che un rapporto del cambio non era preciso, così sono tornato in fretta all’ammiraglia per sistemarlo. Quando sono tornato alla partenza avevano appena dato il via, ma non avevo ancora controllato le ruote. Così, mentre andavo, ho verificato. Mi ricordo che il bloccaggio era chiuso nel modo giusto. Nel venire su non ho guardato, è una manovra che ho fatto mille volte. Chissà cos’è successo, magari una folata di vento, e la mano è finita nella ruota. Per la gente comune sembra una manovra azzardata, per noi ciclisti è normale.

fabio felline2C’è persino chi toglie le cose che s’impigliano nel cambio…. E il “bello” è che se fossimo andati veloci e non piano, la mano con l’effetto della ruota non sarebbe entrata, non sarei caduto. Mi hanno detto che poteva finire peggio, io dico che è andata male lo stesso“, ha spiegato Felline in un’intervista a “La Gazzetta dello Sport”. Il giovane ciclista però non molla, non si abbatte, è fiducioso e certo che riuscirà a tornare in bici: “non vado a Montecarlo, resto a Torino per curarmi con la famiglia vicino. Ho uno stabilizzatore che mi blocca tronco e testa. Guarisco bene, ne sono sicuro. Noi ciclisti siamo abituati a non mollare mai. Soffro, ma guardo avanti. Ce la faccio a tornare come prima, non ho dubbi“, ha concluso Felline.