Sabato 10 Dicembre

Ciclismo, Di Rocco ottimista in vista di Rio 2016: “abbiamo una squadra competitiva”

Il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco ottimista in vista delle Olimpiadi di Rio 2016

Le Olimpiadi di Rio 2016 si avvicinano sempre più. A creare tante aspettative per lo sport azzurro è il mondo del ciclismo: in tanti infatti si aspettano che Vincenzo Nibali e compagni riescano a portare a casa una bella medaglia olimpica. A tal proposito è intervenuto Renato Di Rocco, presidente della Federciclismo a margine della presentazione del Giro della Toscana.

LaPresse/EFE

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Di Rocco ha dichiarato in primis di non essere preoccupato e deluso per l’assenza di successi italiani nelle classiche finora disputate: “no, non posso essere deluso perche’ il mondo del ciclismo cambia, è globalizzato. Sono contento che Sagan abbia ringraziato Gatto. E’ evidentemente una professionalità italiana ben rispettata nel mondo internazionale, come ce ne sono stati altre: parlo di Trentin, di Oss e via dicendo, che sarebbero stati protagonisti nel finale di ieri se non ci fosse stata la caduta del gruppo Bmc con Quinzato. E’ cambiato il mondo, venti-trent’anni fa i migliori atleti del mondo venivano a correre in Italia, oggi sono i nostri che prestano il loro aiuto ai campioni più affermati delle altre nazioni“.

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In secondo luogo il presidente della Federciclismo si è focalizzato sulle Olimpiadi di Rio: “il 2016 è caratterizzato dai Giochi Olimpici, andiamo con una squadra competitiva su strada sia a livello maschile che femminile, ci giochiamo una bella qualificazione di Viviani nell’Omnium su pista, il quartetto femminile ha realizzato il record nelle qualificazioni nonostante la grande concorrenza e poi qualificheremo sicuramente tre atleti sia nel maschile che nel femminile nel mountain bike ed io spero anche nel Bmx maschile. Quando parlo di squadra competitiva maschile su strada parlo di Nibali, Aru, Rosa, quelli che il c.t. Cassani sceglierà quelli che si faranno trovare pronti per una corsa difficile dal punto di vista del percorso e dello sviluppo tecnico e con tanta concorrenza“.