Sabato 3 Dicembre

Canottaggio: ottimi risultati per l’Italia nella Coppa del Mondo di Varese

Lapresse/Daniele Badolato

Buoni i risultati della Nazionale italiana di canottaggio nella Coppa del Mondo di Varese

Nonostante l’epidemia influenzale che ha penalizzato gli azzurri da inizio aprile, e che ha falsato alcune prove, l’Italia del DT Giuseppe La Mura e del Presidente Giuseppe Abbagnale chiude le gare di Coppa del Mondo con la vittoria di tre medaglie d’argento (due senza senior femminile, quattro senza e otto senior maschile), una medaglia di bronzo (singolo pesi leggeri femminile) e il terzo posto nella classifica generale di Coppa dietro a Polonia, seconda, e Olanda, prima.

Sara Bertolasi patelliDopo il bronzo vinto ieri da Federica Cesarini nel singolo pesi leggeri, oggi sono arrivate, quindi, tre medaglie d’argento nelle barche olimpiche. La prima e’ stata vinta da uno stratosferico due senza femminile, che sta lavorando per qualificare la barca per i Giochi di Rio, con a bordo Sara Bertolasi e Alessandra Patelli che si sono arrese solo sul traguardo, per poco piu’ di tre secondi, all’armo sudafricano gia’ qualificato per le Olimpiadi (nella stessa gara l’altra barca italiana di Carmela Pappalardo e Ludovica Serafini ha chiuso in sesta posizione). La seconda medaglia d’argento e’ stata vinta dal quattro senza campione del mondo 2015 che oggi, dopo una gara condotta bordo a bordo con gli avversari, e’ arrivato secondo a soli 28 centesimi dall’equipaggio statunitense.

canottaggioGiuseppe Vicino, Matteo Castaldo, Matteo Lodo e Marco Di Costanzo hanno attaccato fino alla fine e solo il traguardo ha fermato la loro rimonta. Il quartetto ha già qualificato la barca per Rio de Janeiro e ora lavorando solo sulla velocità riuscirà a riprendere la stessa andatura dello scorso anno. La terza e ultima medaglia d’argento, per questa Coppa del Mondo casalinga, è stata vinta dall’Ammiraglia del capovoga Domenico Montrone, Giovanni Abagnale, Fabio Infimo, Matteo Stefanini, Pierpaolo Frattini, Mario Paonessa, Simone Venier, Luca Agamennoni e Enrico D’Aniello al timone. Una gara durissima che ha visto la barca azzurra contrapposta all’Olanda, già qualificata e bronzo al mondiale del 2015, ed a una Polonia che deve qualificare la barca come l’Italia e che non ha mollato una palata. (ITALPRESS).