Venerdi 2 Dicembre

Volley-Challange Cup: emozione Verona, domani si gioca la prima finale europea della storia

La squadra di Andrea Giani si appresta a vivere la prima finale europea di volley affrontando la formazione russa del Fakel Novy Urengoy

Verona si prepara a vivere la sua prima finale europea di volley. Alla prima partecipazione continentale, infatti, la Calzedonia Verona ha subito conquistato l’accesso all’atto finale della Challenge Cup ed i gialloblu contenderanno il trofeo alla formazione del Fakel Novy Urengoy, quarta forza del campionato russo.

LAPRESSE/CRISTIANO LARUFFA

LAPRESSE/CRISTIANO LARUFFA

Mercoledì l’appuntamento è alle ore 20.30 al PalaOlimpia nel primo atto della serie finale che successivamente verrà replicata con la gara di ritorno domenica alle 18.00 locali (15.00 italiane), match che assegnerà il trofeo. “Giochiamo la finale contro una bella squadra – ha esordito il tecnico della Calzedonia Verona, Andrea Gianigiovane e molto fisica con alcuni talenti importanti. Sarà bello perchè ci sarà tutto il pathos di una finale contro una squadra russa di livello. Saranno partite di spessore, vogliamo entrarci dentro fin da subito e far pesare il fattore campo nella prima partita“. Sul cammino europeo della propria formazione, Giani prosegue: “è positivo il fatto che con pazienza abbiamo passato tutti i turni. E’ stata un’esperienza nuova per tutti. La pallavolo giocata in Europa è una pallavolo diversa rispetto a quella giocata in Italia quindi abbiamo la possibilità di confrontarci contro giocatori e sistemi di gioco nuovi rispetto a quelli del nostro campionato“. Il Fakel Novy Urengoy è formazione di spessore, quarta nel proprio campionato, dietro le corazzate di Kazan, Mosca e Belgorod. Giani inquadra così la formazione russa: “è una squadra che ha due giocatori di posto quattro molto fisici e molto tecnici con un palleggiatore capace di spingere la palla in maniera molto precisa e veloce. Il loro centrale, Vlasov, ha una fisicità che in Italia è difficile da vedere. Il Fakel è una squadra che sa stare in campo anche con agonismo che in Russia sta facendo molto bene“.