Lunedi 5 Dicembre

Tirreno-Adriatico, Vegni duro contro i ciclisti: “prima chiedono sicurezza, poi fanno gli egoisti”

Il direttore dell’area ciclismo di Rcs Sport si scaglia contro i ciclisti che si sono lamentati dell’annullamento della quinta tappa della Tirreno-Adriatico

L’annullamento della tappa regina della Tirreno-Adriatico continua a tenere banco e ad alimentare polemiche tra corridori e organizzatori. Dopo le lamentele di Vincenzo Nibali e di altri ciclisti, secondo i quali si poteva trovare una via alternativa piuttosto che procedere con l’annullamento totale della tappa, la risposta di Mauro Vegni, direttore dell’area ciclismo di Rcs Sport, non si è fatta attendere. “La neve non è l’unico elemento che mette in discussione la salute dei corridori. Ho fatto tutto il percorso stamattina. Non c’era neve, è vero, ma sui primi due passi c’erano 1-2 gradi, pioggia battente mista a ghiaccio. Riflettiamo anche su questo. Dai corridori arriva sempre tanta richiesta di attenzione sulla sicurezza, ma poi per l’interesse personale ci si dimentica di queste cose”. Oggi non ci sarà più spazio per le lamentele, si torna in sella per la sesta tappa che va da Castelraimondo a Cepagatti, una frazione per velocisti dove gli scalatori proveranno a dare il tutto per tutto per cambiare la classifica: la Tirreno-Adriatico entra nel vivo!