Lunedi 5 Dicembre

Tennis, non c’è pace per Maria Sharapova: anche l’Onu le volta le spalle

LaPresse/PA

Il programma di Sviluppo delle Nazioni Unite, dove la russa è stata ambasciatrice di buona volontà, ha espresso la volontà di prendere le distanze da Maria Sharapova

Continuano le polemiche intorno a Maria Sharapova dopo le rivelazioni fatte dalla tennista russa nel corso di una conferenza stampa andata in scena lunedì scorso. Dopo aver ammesso di essere risultata positiva ad un test antidoping, parecchi sponsor hanno deciso di voltare le spalle alla bella siberiana, presa di posizione assunta anche dall’Onu proprio nella giornata di oggi. Il programma di Sviluppo delle Nazioni Unite, l’UNDP, dove la russa è stata ambasciatrice di buona volontà dal 2007 ha espresso con un comunicato la decisione di prendere le distanze da Maria Sharapova, pur ringraziandola per l’impegno profuso a favore delle cause umanitarie. Queste le parole dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: “rimaniamo grati alla Sharapova per aver sostenuto il nostro lavoro, in particolare gli sforzi di ricostruzione dopo il disastro nucleare di Chernobyl. Tuttavia, a causa del recente annuncio, abbiamo deciso di sospendere il suo ruolo di ambasciatrice di buona volontà e di tutte le attività previste dal presente titolo, mentre l’indagine prosegue“.