Sabato 10 Dicembre

Tennis-caso Sharapova, interviene Giuseppe Capua: “bisogna valutare la sua buona fede”

LaPresse/REUTERS

Il presidente della Commissione vigilanza antidoping del ministero della Salute è intervenuto sul caso Sharapova esprimendo le sue impressioni

Continua a far discutere la confessione di Maria Sharapova che proprio ieri ha sottolineato di essere risultata positiva ad un test antidoping per aver assunto il Meldonium, sostanza vietata dal primo gennaio di quest’anno. Sulla questione è intervenuto Giuseppe Capua, presidente della Commissione vigilanza antidoping del ministero della Salute, il quale all’AGI ha espresso la sua impressione. “Sul caso di Maria Sharapova bisognerà valutare l’eventuale buona fede della tennista, capire cioè se assumeva il farmaco proibito per migliorare le sue prestazioni o meno. Il farmaco che la stessa sportiva ha ammesso di prendere viene solitamente utilizzato per la prevenzione dell’ischemia e anche per la malattia diabetica” spiega Capua. “Qualora si scoprisse che Sharapova assumeva il farmaco per tenere sotto controllo una malattia, come ad esempio il diabete, bisognerà riconsiderare tutto. La tennista sembra sincera quando dichiara che ha assunto il farmaco per anni. Quello che non mi spiego è il perchè la struttura che un’atleta così quotata ha alle spalle non l’abbia informata che da quest’anno il farmaco è stato proibito“.