Sabato 3 Dicembre

Tavecchio scarica Conte: “speravo rimanesse, aveva un contratto”. Poi attacca Juventus e Milan…

LaPresse/Fabio Cimaglia

Carlo Tavecchio, presidente della FIGC, torna a parlare dell’addio di Conte e di progetti futuri azzurri. E non risparmia una stoccata a Juventus e Milan…

“Nel 2014 con Conte abbiamo fatto un contratto biennale, con un accordo quadriennale con la Puma di quattro anni con la speranza di convincerlo a rimanere. Ci ho sperato, consapevole però che avesse firmato per due anni di accordo”, parole e musica – tutt’alto che dolce – di Carlo Tavecchio. Nel corso di un’intervista rilasciata a Radio Anch’Io lo sport e ripresa da TuttoMercatoWeb, il presidente della FIGC torna a parlare dell’addio di Conte e del futuro della panchina azzurra: “Nel 1982 e nel 2006 le nostre Nazionali hanno raggiunto successi grazie alla scuola federale, non legata ai club ma ai colori azzurri. Abbiamo vinto con la cantera azzurra. Potrebbe essere questo un progetto recuperabile e che ho abbandonato solo per Conte. Mondiale a 40 squadre? “Condivido a pieno. In Europa ci sono 54 Nazioni e l’Europeo e a 24, quindi siamo attorno al 40% delle rappresentative. La FIFA ha oltre 200 Nazioni affiliate, quindi 40 Nazionali sarebbero circa il 20%”.

Da parte di Tavecchio, una stoccata a Juventus e Milan che non avrebbero dato parere favorevole ad anticipare la finale di TIM Cup: “Ringrazio in primis la dirigenza della Rai per la disponibilità di anticipare la data, ma sono sconfortato di fronte al no secco dei due tecnici in questione. In futuro dovremo codificare al meglio quelli che sono gli interessi superiori della Nazionale. La maglia azzurra è superiore a quella dei club”.