Domenica 4 Dicembre

Sturaro, celebrazione tricolore: “pronto a tatuarmi Scudetto e Coppa Italia”

LaPresse/Xinhua

Il centrocampista della Juventus Stefano Sturaro si lascia alle spalle il ricordo dell’eliminazione in Champions League e pensa già a come festeggiare i prossimi titoli

La Champions e’ sfumata anche se “abbiamo raggiunto la consapevolezza della nostra forza, perche’ se siamo arrivati a competere cosi’ con il Bayern, vuol dire che abbiamo raggiunto un livello davvero alto“, ma la stagione non e’ ancora finita e Stefano Sturaro ha fame di vittorie. Intervistato da Sky e Mediaset, il centrocampista bianconero e’ focalizzato sulla corsa scudetto che vede la Juve in testa alla classifica, a otto giornate dalla fine, con tre punti di vantaggio sul Napoli dopo una incredibile rimonta. “All’inizio siamo partito piano vuoi per l’inesperienza di tanti di noi, vuoi perche’ la squadra era nuova. Con il tempo la condizione fisica e’ migliorata e siamo usciti fuori, riuscendo in una scalata fantastica e ora certo non vogliamo farci sfuggire lo scudetto. Possiamo arrivarci e sarebbe fantastico perche’ rimarrebbe nella storia. Il campionato e’ aperto e potrebbe finire tra due giornate come all’ultima e non dovremo mollare“. La vittoria contro il Torino e’ stata un altro tassello importante.

“Un derby e’ sempre da vincere, ma ci ha portato tre punti come le altre partite e da qui alla fine saranno tutte importanti“, avverte Sturaro, fra i beniamini dei tifosi (“Credo che a loro piaccia il fatto che do tutto, che, faccio ‘sudare la maglia’ come si suol dire. Penso che il pubblico se ne accorga”) e con la passione per i tatuaggi: “Quando ne faccio uno mi ispiro soprattutto momenti della mia vita che voglio ricordare. Il prossimo che potrei fare? Uno scudetto o una Coppa Italia“, ammicca l’ex Genoa. Con un capitano come Buffon (“la prima parola che mi viene in mente e’ leggenda. Ha fatto la storia della Juve e della Nazionale, come lui non c’e’ nessuno ed e’ il miglior esempio possibile da seguire“), Sturaro insegue con la Juve anche una maglia azzurra: “Do sempre il massimo giorno dopo giorno per arrivare anche alla Nazionale, che rimane un sogno e spero che prima o poi, continuando a lavorare sodo, arrivi la chiamata”. (ITALPRESS).