Mercoledi 7 Dicembre

Nba, il fenomeno Curry ‘spaventa’ LeBron: “devi fermarti ragazzo!” [FOTO E VIDEO]

LaPresse/Reuters

Tanti complimenti per Steph Curry dopo i 46 punti messi a segno nel successo sui Thunder, stesi con una tripla da metà campo a sei decimi dalla sirena

Golden State WarriorsOklahoma City Thunder, siamo all’overtime, parità 118-118, cronometro sotto i 6 secondi. La palla arriva fra le mani di Steph Curry. Due passi oltre la metà campo, rilascia il tiro. Il pallone viaggia dolcemente verso il canestro, sullo sfondo, sulla panchina dei Thunder, Enes Kanter sembra allargare le braccia sconsolato, quasi a dire “impossibile, di nuovo, sta per entrare“. La palla va dentro, Golden State esulta, Oklahoma piange lacrime amare. 46 punti 6 assist e 3 rimbalzi il bottino di Curry, un campione che con semplicità riesce a regalare giocate impensabili per i comuni mortali: “onestamente non sapevo dove mi trovavo. Ho fatto quel tiro tantissime volte, superi la metà campo con il cronometro che sta correndo, volevo tirare prima che la difesa mi arrivasse addosso. Pensavo solo a quello” racconta Curry. Con il canestro della vittoria, Steph ha consegnato la qualificazione ai play off per Golden State, ha raggiunto quota 288 triple in stagione, ma soprattutto ha eguagliato il record di triple in una partita 12 (su 16 tentativi). Prima di lui ci riuscirono solo Kobe Bryant (12 su 18 il 7 gennaio 2003 in Los Angeles LakersSeattle SuperSonics) e Donyell Marshall (12 su 19, il 13 marzo 2005 in Toronto RaptorsPhiladelphia 76ers).

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Compagni di squadra, avversari e grandi del passato hanno celebrato la grandezza di Curry. Klay Thompson, che ha battuto Curry nella gara del tiro da tre punti all’All Star Game, ha dichiarato: “Lo vediamo tutti i giorni fare tiri come questi, lo fa sembrare così facile“. Dreymond Green incredulo: “Guardate la sua espressione durante il tiro, sembrava dire ‘ah, comunque questo tiro entra’Assurdo“. Per Leandro Barbosal’impossibile è questione di prospettive“, per Harrison Barnes è già l’MVP designato. E per Speights è già santo! Anche l’ex stella dei Lakers Magic Johnson, che di solito non spende proprio parole al miele per il playmaker dei Warriors, deve ricredersi: “Curry ha la possibilità di diventare il più grande giocatore che abbiamo mai visto, se giocherà a questi livelli per le prossime 4-5 stagioni“. I complimenti più importanti, sono però quelli del “The Chosen one” il “Prescelto“, colui che dovrebbe contendere a Curry il dominio di questa new era dell’ NBA, King LeBron James che twitta così: “devi fermarti ragazzo!! Ragazzo è ridicolo! Non ho mai visto prima uno come lui nella storia del Basket!“. Curry fa paura, i colleghi lo incoronano, che sia nato il nuovo Michael Jordan?