Mercoledi 7 Dicembre

Si tatua Ronaldo sul braccio e CR7 gli chiede una foto: “un matto come te non l’avevo mai visto”

La storia di Gabriele Colagati, il ragazzo che grazie al suo tatuaggio ha avuto il piacere di conoscere Cristiano Ronaldo

Tatuaggio RonaldoNegli ultimi anni, per dimostrare tutto l’amore per il proprio idolo, non si ricorre più ai metodi tradizionali come murales, poster e gadget: la nuova moda è quella di dedicargli una parte del proprio corpo, per averlo sempre con sè, come se la passione fosse marchiata sulla propria pelle. Come? Con un tatuaggio ovviamente. Grazie a una trovata del genere, un ragazzo di Merano, Gabriele Colagati, tifosissimo di Cristiano Ronaldo, è riuscito a conoscere il proprio beniamino. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, il primo incontro con Ronaldo risale al luglio 2012, quando il portoghese era ospite al Palace di Merano. Dopo diversi tentativi Gabriele è riuscito a vedere CR7 che appena visto il suo tatuaggio ha esclamato: un matto come te non l’avevo mai visto!”.

Foto tatuaggio RonaldoDopo aver ingrandito il precedente tatuaggio perchè “troppo piccolo”, Gabriele si è messo in testa di andare a Madrid per mostralo a Ronaldo. Il 16 marzo è riuscito a rivedere l’asso portoghese: “Ronaldo uscendo dal centro sportivo mi ha riconosciuto e mi ha fatto un cenno per farmi capire che dovevo andare ad aspettarlo dall’altra parte della strada, lontano da tifosi e giornalisti. Purtroppo ci hanno seguito e lui è andato via“. Gabriele però non si è dato per vinto, ha passato un’intera giornata ad architettare un piano per depistare i giornalisti e alla fine ci è riuscito: “mi sono appostato a 500 metri di distanza dall’entrata dell’allenamento. E appena Cristiano è passato con la sua Porsche sono uscito allo scoperto. Lui si è fermato immediatamente e mi ha chiesto scusa per l’incontro sfumato il giorno prima“. Gabriele si è fatto fare un autografo sulla spalla che poi è corso subito a tatuarsi, Ronaldo invece, ne ha approfittato per scattare una foto al braccio del ragazzo. Il prossimo tatuaggio? “Ancora non ci ho pensato -dice Gabriele – ma per la prossima mossa ho già qualche idea“.