Martedi 6 Dicembre

Serie A: la classifica per città

LaPresse/Daniele Badolato

Un campionato immaginario che forse, a causa dei problemi finanziari delle società, potrebbe divenire realtà

A guardare la classifica di Serie A della 30ª giornata del campionato italiano di calcio, possono venire strane voglie. Ad esempio, a qualcuno, potrebbe venire in mente di ragionare in termini di classifica “cittadina”.
Nel senso di accomunare e sommare i punti delle squadre provenienti dalla stessa città. Così, tanto per vedere l’effetto che fa. Ma anche, pensandoci bene, mettendo in pratica quella proposta che viene ventilata, sempre più spesso e volentieri, di unire i bilanci delle squadre della stessa città, per fare in modo di evitare che, entrambe, non riuscendo a far fronte a scadenze e dead-line di pagamenti vari, si debbano trovare in situazioni drammatiche quando non, addirittura, di addio al calcio giocato ad un certo livello a causa di squalifiche importanti e di lungo periodo. Veniamo quindi alla classifica.

LaPresse/Valerio Andreani

LaPresse/Valerio Andreani

All’ultimo posto, con soli 57 punti, troviamo ChievoVerona, le cui rispettive classifiche odierne, soprattutto quella penosa del Verona, relegano questa accoppiata al fondo della hit-parade cittadina. Un gradino sopra, non abbastanza per avere il sorriso sulle labbra, nonostante l’invidiata “vista mare”, ecco GenoaDoria, 66 punti totali; in buona sostanza, un team a un passo dal baratro, a un metro dal burrone, a un nulla da un tuffo carpiato in una piscina senz’acqua. Genova naviga in gran brutte acque, e pare che il mare non si calmerà per un bel po’. Avviso ai naviganti: prepararsi al peggio. E calare le scialuppe. Più in alto, siamo già al podio. Ai primi 3 posti della classifica cittadina. Tre posti in 3 punti.

LaPresse/Alfredo Falcone

LaPresse/Alfredo Falcone

La battaglia sul podio è dura, a quanto pare. Al terzo posto ecco RomaLazio, 102 punti, frutto della spallata di Spalletti che ha ingrossato il paniere giallorosso, e della magra annata della Lazio di Pioli, che vive una stagione di stenti, ma ha pur sempre ottenuto 42 punti, sin qui, nel suo cammino. Secondo posto, reduce da un derby ripieno di polemiche, gol e arbitraggi, ecco JuveToro, con ben 103 punti, guadagnati per 70 dai bianconeri e per 33 dai granata, come dire “chi troppo, chi nulla”, in questa coppia che vive e si odia sulle rive del Po; la Juve di Allegri in pieno trend positivo e vincente, il Toro imbolsito di Ventura che deve iniziare a guardarsi seriamente e umilmente alle spalle, prima che sia troppo tardi.

LaPresse/Spada

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E, infine, ecco la vetta della classifica cittadina. InterMilan. 55 i nerazzurri. 49 i rossoneri. Per un totale di 103 punti. Sufficienti a vincere, per il momento, lo scudetto cittadino. Mancini va e viene, come la sua squadra, pur mantenendo certe vette. Miha sembra invece destinato ad andare e basta, visto il poco amore del Berlusca nei suoi confronti. È il duo milanese, comunque, al momento, a godersi la vetta di questo anomalo campionato. Che un giorno, chissà, potrebbe diventare realtà. Tifosi, siete avvisati!