Venerdi 9 Dicembre

Sci velocità, supersonico Ivan Origone: record del mondo a quasi 255 km/h

Il velocista azzurro si mette in tasca il record del mondo battendo il fratello Simone di due km/h. Nelle donne, spicca l’exploit di Valentina Greggio

L’Italia riscrive la storia dello sci velocità nello Speed Master di Vars (Fra) che rimarrà impressa per sempre nella mente di protagonisti. Record del mondo per l’azzurro Ivan Origone che si supera e che con 254,958 km/h batte il fratello Simone. Nella giornata ideale, fatta di uno splendido sole che ha riscaldato minuto dopo minuto la neve sulla pista francese, si è capito sin dal primo giro che sarebbe successo qualcosa di importante, con misure ben al di sopra di quelle ottenute nella giornata di giovedì. Ma lo spettacolo è esploso nella finalissima, con una serie di record nazionali caduti uno dopo l’altro (Russia, Austria, Polonia solo per citarne alcuni), fino a quando sono entrati in scena i rappresentanti azzurri, veri dominatori del circuito. Ha cominciato Simone Origone, che ha spiccato un 252,987 km/h, di per sè eccezionale che batteva il 252,632 km/h realizzato nel 2014, ma ancora più incredibili sono stati i 254,958 km/h di Ivan Origone, che ha strappato la misura al proprio fratello con quasi 2 km di differenza. Poi ci ha pensato pure Valentina Greggio a mettere la sua firma con un 247,083 km/h, grazie al quale ha battuto di oltre 5 km/h il precedente primato che apparteneva alla svedese Sanna Tidstrand con 242,590 km/h. Ora l’attenzione degli appassionati si sposta sul doppio appuntamento di Idre del 9 e 10 aprile che chiuderà la stagione di Coppa del mondo, con Greggio già sicura del successo grazie alle cinque vittorie ottenute in altrettante tappe e i fratelli Origone che partiranno a pari punti (360) in cima alla classifica per gli stessi risultati ottenuti sinora.