Domenica 11 Dicembre

Rugby, il presidente Gavazzi traccia l’identikit del nuovo ct: “sarà giovane ma esperto”

LaPresse/Alfredo Falcone

Ecco come sarà il nuovo ct della nazionale azzurra di Rugby secondo le parole del presidente della Federugby Alfredo Gavazzi

Al temine di un 6 Nazioni fallimentare, conclusosi per l’Italia del Rugby con l’ultima posizione e il conseguente cucchiaio di legno, Jacques Brunel termina il suo mandato come ct azzurro. Il suo sostituto sarà presentato “molto presto, a brevissimo” stando alle parole del presidente della Federugby Alfredo Gavazzi a margine della conferenza stampa a conclusione del 6 Nazioni. Il dirigente non si sbilancia sul nome ma ne traccia l’identikit: “vogliamo sia giovane, con esperienza di alto livello e nella formazione giovanile“. Altrettanto importante, secondo Gavazzi è lo staff: “ci sarà anche un responsabile per giovanili e accademie e un tecnico per calci e tre quarti. Il cambio generazionale tra i giocatori è avvenuto prima del previsto. Il futuro lo abbiamo già abbracciato: a brevissimo sarà comunicato” conclude Gavazzi. Secondo gli esperti, l’irlandese Conor O’Shea, tecnico in uscita dagli Harlequins londinesi, dovrebbe essere il candidato più accreditato per la panchina azzurra.