Lunedi 5 Dicembre

Roma, Spalletti non si fida: “il derby è una gara a sé, non ci sono favoriti”

LaPresse/Reuters

L’allenatore della Roma non si fida della squadra di Pioli e mette in guardia i suoi giocatori

Il derby annulla tutto quello che c’è attorno: è una partita che si gioca ad armi pari, partendo tutti da zero“. Così l’allenatore della Roma, Luciano Spalletti, a otto giorni dalla sfida con la Lazio in programma domenica 3 aprile all’Olimpico.

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Il momento che si sta vivendo non conta nulla, anzi, per chi sta passando un periodo di difficoltà, è proprio questa la partita che dà l’occasione di ripartire. Può essere di vantaggio per chi è in difficoltà” avverte l’allenatore giallorosso durante la trasmissione di approfondimento tattico di Roma TV “Extra Time”. Poi l’allenatore toscano parla dei singoli, a cominciare da Radja Nainggolan. “Sa fare tutto, è difficile dargli un ruolo perchè lo si limita. Ha qualità interpretativa, di partecipazione, di continuo movimento: se lo si lascia un pò libero si può godere del suo estro, della sua qualità e della sua interpretazione delle varie situazioni“.

Foto Alfredo Falcone - LaPresse

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Arrivato a fine gennaio, Diego Perotti ha subito conquistato il popolo giallorosso diventando una pedina importante per Spalletti. “E’ un giocatore eccezionale per la disponibilità al sacrificio e alla corsa. Sa farsi trovare sempre per ricevere la palla sui piedi, sa saltare l’uomo, sa fare possesso palla. Sa giocare bene anche centralmente ed è una cosa che abbiamo dovuto provare, in allenamento e in partita“. Sta facendo molto bene anche Salah, ieri in gol con la sua Nazionale. “Avendo dei terzini che partecipano all’azione offensiva, è chiaro che l’esterno d’attacco venga spinto verso l’interno per riuscire ad avere il giusto spazio per ricevere palla.

LaPresse/Simone Raso

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Ad esempio, nel gol in casa del Sassuolo, Salah è stato bravo a prendere palla all’interno rispetto al terzino avversario, ma distante dal difensore centrale: è la via di mezzo che dà il dubbio, crea la superiorità numerica e smonta la linea difensiva“. Infine Spalletti esalta le qualità di Dzeko: “non abbiamo altri calciatori con le sue caratteristiche. Anche a partita iniziata può dare cose diverse per il tipo di calciatore che è“. [ITALPRESS]