Domenica 11 Dicembre

Road to Wrestlemania: WM6, Hogan vs Ultimate Warrior – Lo scontro tra campioni [VIDEO]

Sesta spettacolare edizione di Wrestlemania nella quale andò in scena uno dei match più belli di sempre: la sfida Campione WWF vs Campione Intercontinentale fra Hulk Hogan e Ultimate Warrior

warrior hogan wm6Hulk Hogan vs The Ultimate Warrior: difficilmente si può trovare una definizione migliore di scontro fra titani. I due wrestler più importanti dell’epoca si trovano finalmente faccia a faccia a Wrestlemania 6. Ma facciamo un passo indietro a dove tutto è nato. 27 gennaio 1990, McKenzie Arena di Chattanooga Tennessee, edizione numero venticinque del Saturday Night’s Main Event, Hogan e Warrior fanno coppia e sconfiggono Mr. Perfect e The Genius Lanny Poffo. Alla fine del match gli sconfitti tentano un attacco alle spalle, ma Hogan e Warrior li abbattono a suon di clothesline. Warrior inavvertitamente ne rifila uno anche a Hogan che si infuria. Succede l’irreparabile, l’onta verrà lavata a Wrestlemania 6 nell’ “Ultimate Challenge” la sfida per eccellenza.

Hogan vs Ultimate Warrior face to facePrimo aprile 1990, Skydrome di Toronto, Canada, 67.287 persone riempiono l’arena (record del palazzetto) per assistere a Wrestlemania 6. Il main event è qualcosa di mai visto prima: si affrontano due campioni, il campione WWF Hulk Hogan e il campione Intercontinentale Ultimate Warrior. Entrambe le cinture sono in palio (non era mai successo) e in più è la prima volta che non avviene un match face vs heel (buono vs cattivo), ma si affrontano due beniamini della folla. Il pubblico è infatti diviso fra i due, come raramente accade per i match di Hogan. A proposito, fra il pubblico ci sono un paio di piccoli tifosi che impressionati dal match, da grandi diventeranno Edge, Christian e Lance Storm. Ma torniamo a noi.

warrior gorilla press slamLa tensione si taglia con un coltello nell’arena, entrano i contendenti, la vittoria del match è quantomai impossibile da pronosticare. L’arbitro solleva le due cinture in palio, suona la campanella inizia la sfida. Match capolavoro per intensità, emotività e coinvolgimento del pubblico che esplode a qualsiasi gesto dei due wrestler. Passata la fase iniziale di studio, Hogan subisce l’iniziativa di Warrior che lo solleva per la sua spettacolare gorilla press slam, riuscita non alla perfezione ma che spiana la strada al running splash con cui di solito il guerriero chiude i match. Finisher eseguita nella variante con l’avversario di schiena, poco importa, connette alla perfezione, l’Hulkamania subisce il colpo. Conteggio: 1-2…colpo di reni di Hogan che si salva.

Hogan Leg drop sbagliatoEsplode l’arena, Hogan si carica come sempre delle urla del pubblico, si rialza indemoniato, subisce un pugno, un altro, un altro ancora ma non li sente, è in completa trance agonistica. Indica l’avversario, è pronto a punirlo: arriva un altro pugno, parato, risponde Hogan, serie di colpi, avversario stordito, irisish whip contro le corde, big boot a segno in pieno volto. Warrior è a terra, è il momento per la finisher. Slancio contro le corde salto e leg drop, ma Warrior non aspettava altro: scatto felino del guerriero che si scansa all’ultimo, Hogan manca clamorosamente il bersaglio e subisce il contraccolpo.

Ultima Warrior splashSi invertono i ruoli, è il momento propizio per Warrior di porre fine al match: slancio contro le corde e running splash a segno. 1-2-3!, suona la campanella, incredibilmente Ultimate Warrior batte il favorito Hogan e conquista la cintura di campione del mondo che si unisce a quella Intercontinentale. Hogan si dispera, era campione da quasi un anno (364 giorni esatti), ha perso la corona all’ultimo incontro. Scende dal ring, si appropria di quello che per ancora pochi secondi è il suo titolo, va faccia a faccia con l’avversario, l’arena trattiene il fiato, si prospetta un gesto di stizza di Hogan.

Abbraccio Hogan WarriorInvece il colpo di scena: Hogan incorona Warrior porgendogli la cintura con le sue stesse mani. Dopo essersele date di santa ragione, i due si abbracciano in uno dei momenti più belli di questo splendido sport, a conclusione di quello che secondo molti è uno dei match più significativi di sempre. Emozioni forti, emozioni da Wrestlemania.