Martedi 6 Dicembre

Rio 2016: il virus Zika colpisce la vendita dei biglietti

LaPresse/EFE

La vendita di biglietti per i Giochi Olimpici  è precipitata lo scorso gennaio: ma è già iniziata la ripresa

Lo scoppio dell’epidemia del virus Zika – scatenata lo scorso anno in Brasile – ha messo in pericolo l’intero paese latinoamericano e minacciato una ventina di paesi del continente. Nonostante gli avvertimenti dell’Organizzazione Mondiale della Salute e l’allerta sanitaria mondiale per il Zika, la celebrazione dei Giochi Olimpici – l’evento più atteso di quest’anno in Brasile – non è in pericolo. “Il Brasile ha già preso provvedimenti. Il COI e la OMS hanno assicurato che questa è una priorità, ma ripetono che è tutto sotto controllo”, affermava pochi giorni fa il presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi di Río de Janeiro 2016, Carlos Arthur Nuzman.

 L’allerta zika e gli effetti negativi sui Giochi

Ciononostante, la propagazione del virus – che si sospetta sia collegato alle microcefalie di cui soffrono alcuni neonati – sta influenzando in qualche modo i Giochi, che si celebreranno dal 5 al 21 agosto di quest’anno. Le vendite di biglietti per le diverse competizioni di Rio 2016 sono precipitate, secondo quanto segnala Ticketbis, piattaforma di compravendita di tagliandi online. Dallo scorso ottobre fino a gennaio, quando il virus ha iniziato a richiamare l’attenzione internazionale, il Portale aveva registrato un aumento settimanale nelle vendite pari all’8,85%, mentre dalla seconda metà di gennaio i proventi della vendita di biglietti sono caduti del 56,4%, tendenza che in discesa fino alla prima metà del mese di febbraio. I dati coincidono con l’allarme emesso dal Centro per il Controllo e la Prevenzione di Malattie, che invitava a prendere precauzioni quando si viaggia verso paesi come Brasile, Colombia, El Salvador, Guatemala, Haití, Honduras, Messico o Panamá.

Passato il momento critico dell’epidemia, dal 15 di febbraio ad oggi le vendite mondiali di Ticketbis per per l’evento sono riprese in modo graduale, con una crescita media settimanale del 40% in Italia.

Le categorie più gettonate fino ad oggi sono, sempre secondo dati del Portale, sono l’atletica (18,4%), la ginnastica (10,7%) e il basket (9,6%). Seguono Hockey su prato, calcio, pallamano, tennis, nuoto, ciclismo ed ippica.