Giovedi 8 Dicembre

Poco spettacolo e tanto caos, il nuovo format di qualifiche scuote la Formula 1: ecco l’ennesimo dietrofront

LaPresse/Reuters

Una situazione difficile e senza via d’uscita, il rebus qualifiche continua a generare caos all’interno della Formula 1

Uno spettacolo inglorioso, un triste epilogo, una conclusione che la Formula 1 non avrebbe meritato. Tante critiche e pochi pareri favorevoli per un format di qualifiche che non ha convinto né gli addetti ai lavori né soprattutto i tifosi, i diretti destinatari di questo fallimentare cambiamento.

LaPresse/Photo4

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La nuova formula sulla carta poteva pur sembrare più spettacolare e redditizia dal punto di vista delle emozioni, peccato che poi, nel passaggio dal regolamento alla pista qualcosa si sia inceppato. Una Q3 come non si era mai vista è andata in scena sul circuito di Melbourne, solo la vettura di Hamilton impegnata in pista a rincorrere una pole già in tasca, mentre tutti i suoi avversari, a partire da Vettel e Raikkonen, ottemperavano agli obblighi della pesatura post-qualifiche. Il necrologio dello spettacolo, il manifesto un pò sbiadito di quello che NON dovrebbe essere la Formula 1. A pochi giorni da tutto questo finto show, già si pensa ad un dietrofront, un ritorno al passato per il prossimo futuro che si prospetta alquanto complicato. Comincia la battaglia di congetture e soluzioni, una folle rincorsa all’unanimità per superare questa empasse che non piace a nessuno.

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L’ultima idea sarebbe quella di un mix: prime due manche ancorate al nuovo format in stile shoot out e Q3 in salsa 2015. La segreteria della FIA ha mandato ai membri della F1 Commission una proposta di revisione dell’articolo 33 del Regolamento Sportivo e un voto di risposta dovrà tornare alla Federazione Internazionale nelle prossime 24 ore. La F1 Commission e il Consiglio Mondiale dovranno sciogliere le riserve entro giovedì prossimo per arrivare con qualche certezza in più in Bahrein. Ciò che sorprende riguarda il fatto che la nuova proposta avrà validità solo per il prossimo Gran Premio, aumentando il livello di caos in uno sport che non riesce a trovare equilibrio e stabilità. Gli stessi piloti, con una lettera, hanno chiesto chiarezza e soluzioni precise, auspicando un repentino cambio di passo per mettersi alle spalle questa situazione. I confronti proseguono e i colloqui si sprecano, il futuro della Formula 1 è sempre più incerto, è davvero così difficile trovare la via giusta che porta dritta allo spettacolo?