Sabato 3 Dicembre

Pantani: Gotti pronto a rinunciare al Giro 1999 ma deve essere l’UCI a restituirlo a Marco

Ivan Gotti si dice “pronto a rinunciare” al Giro d’Italia del 1999, vinto dopo l’assurda squalifica di Pantani: mancava solo una tappa e il Pirata aveva oltre 6 minuti di vantaggio in classifica sul corridore che poi è stato premiato in rosa a Milano

Novità sorprendenti nel caso Pantani. Ieri delle nuove intercettazioni hanno aperto nuovi scenari sulle accuse di doping che hanno fatto escludere il Pirata dal Giro d’Italia del 1999. Il ciclista italiano ad un passo ormai dalla vittoria dell’edizione della gara ciclista a tappe italiana del ’99, veniva sospeso nella penultima tappa perchè nel suo sangue è stato trovato un valore di ematocrito troppo alto. A distanza di anni però, si scopre che le analisi del sangue di Marco sono state alterate, che la Camorra ha deciso di compromettere la carriera del Pirata e di cambiare l’esito di quel famoso Giro d’Italia per una questione di scommesse clandestine. A vincere il Giro del ’99 è poi stato Ivan Gotti che, già nel 2014 dichiarava di essere pronto a rinunciare a quella vittoria.

ivan gottiAccetterò con serenità le decisioni che arriveranno. Riscrivere la storia di quella corsa non è un problema rispetto a quanto successo al povero Marco. Se assegnassero a lui quel Giro non mi sentirei privato di qualcosa. Sono pronto a rinunciare. Quel giorno ho fatto la mia tappa. Ero secondo (dietro a Savoldelli, ndr), qualcuno doveva pur vincere“, aveva spiegato Gotti a Il Tempo. Apprezzabile il gesto di Gotti, ma a dover prendere questa decisione non è di certo lui. Cosa altro aspetta l’organizzazione a decidere una volta per tutte di assegnare a Pantani il Giro del ’99, adesso che anche la Procura ha certificato il complotto ai danni del Pirata? Davanti a quella che sta diventando sempre più un’evidenza cosa spinge chi di dovere a prendere ancora del tempo. La verità sta venendo a galla e anche se ormai Pantani non potrà festeggiare per la vittoria di quel Giro d’Italia, i suoi parenti e tutti i suoi fan dormiranno sicuramente sonni più sereni nel sapere che qualcosa sta cambiando, che sta venendo fatta giustizia.