Lunedi 5 Dicembre

Palermo-Napoli: la stagione dannata contro la grande annata

LaPresse/Davide Anastasi

A confronto ieri a Palermo due realtà calcistiche che vivono un campionato agli opposti

Ieri a Palermo scendevano in campo la stagione dannata dei rosanero contro la grande annata dei napoletani. Stagione davvero dannata, quella di un Palermo che fa parlare di sé per i mille e più allenatori che si sono avvicendati sulla sua panchina, costretti controvoglia alle decisioni improvvise del presidente Zamparini che, d’altronde, dice: “i soldi son miei e faccio quel che voglio”.

LaPresse/Davide Anastasi

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Un Palermo che chiama allenatori da dovunque, salvo poi esonerarli e richiamarli nel volgere di un tramonto. Ieri, ultimo di una infinita serie a sedersi sulla panca dei rosanero, WalterMonzonNovellino, un allenatore pugile. Speriamo che se la cavi. Almeno lui. Dall’altra parte del campo, ieri, si presentavano gli azzurrovestiti del Napoli Calcio, che stanno vivendo una Grande Annata. Anche ieri, azioni a non finire, verticalizzazioni da brivido, corse a perdifiato, gioco spettacolare, e vittoria. Che la vittoria sia arrivata per un “mezzo calcio di rigore” in fondo poco importa. I ragazzi di Sarri sono ancora in corsa contro una Juve dai numeri ormai pazzeschi e che sta facendo un campionato incredibile, non fosse la Juve. Per fortuna del campionato, il Napoli ancora tiene. Ed è una bellissima speranza. Visti anche i dubbi che lo attorniavano alla partenza. Sarri e i suoi “scugnizzi” stanno tenendo alta l’asticella delle prestazioni, regalando ai napoletani tutto l’orgoglio di essere parte di questa realtà. Il tifo partenopeo, dal canto suo, sembra aver raggiunto una maturità degna della squadra: non fa pazzie, ma sostiene, sempre e comunque, la squadra.