Giovedi 8 Dicembre

Omaggio al Belgio, campioni di ieri e di oggi: Jacky Ickx

Dopo gli attentanti che hanno sconvolto Bruxelles ecco il nostro omaggio ad alcuni campioni belgi

Nome e cognome da codice fiscale. Più semplicemente, pronunciato all’italiana, Gechi X. Pilota belga, bello da mozzare il fiato, veloce quanto basta, indomabile nello spirito e nel carattere ribelle. Ickx nasce a Bruxelles, il 1 gennaio del 1945. È pilota motociclistico e automobilistico. Noi ce lo ricordiamo soprattutto per la “faccia da schiaffi”, insolente e seducente, e per aver corso con la nostra rossa Ferrari, negli anni fra il 1968 e il 1973. Preistoria, praticamente. Eppure Ickx è stato uno di quei piloti che, senza essere riuscito a vincere un titolo mondiale in Formula 1, è riuscito a stabilirsi nei cuori dei tifosi degli sport motoristici, specialmente in quelli italiani. Il perché non è ben chiaro, ma è così. La ragione, forse, sta semplicemente nell’innato fascino che “Gechi X” emana naturalmente, da sempre, su tutti, nessuno escluso.

jacky ickxNeppure Enzo Ferrari seppe resistergli, e lo chiamò, ragazzino, nella sua esclusiva e prestigiosa scuderia. Jacky Ickx, belga di Bruxelles, con quella faccia lì ha sempre detto e fatto quello che ha voluto. Ickx, pilota d’altri tempi, dalla testa pensante e dall’estrema sensibilità motoristica. A proposito: non vi sembra che assomigli un po’ a Marc Marquez?