Martedi 6 Dicembre

Nuoto, la Fina corregge la decisione della Federnuoto Cinese: solo un warning per Lizhuo e Jiabao

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

La FINA ha deciso di non sospendere i due atleti cinesi positivi al clenbuterolo, ma di sanzionarli solo con un warning

La Fina ha deciso di rivedere la decisione della Federnuoto cinese di sanzionare solo con un warning due atleti, Wang Lizhuo e An Jiabao, che nei mesi scorsi sono risultati positivi al clenbuterolo. Per quanto riguarda gli altri casi del 2016, la Fina è invece in attesa delle decisioni della Chinada, l’agenzia antidoping cinese. Nei giorni scorsi il “Times” aveva puntato il dito contro il nuoto cinese, affermando che cinque casi di atleti positivi all’antidoping, due registrati a ottobre e altri tre fra fine 2015 e inizio 2016, erano stati ‘soppressi’ dalle autorità locali per evitare lo scandalo. La Chinada, dal canto suo, aveva rispedito al mittente le accuse spiegando che l’indagine è ancora in corso e che si attendono ancora le controanalisi. La stessa Federnuoto cinese era intervenuta sul tema precisando che durante la stagione 2015-16 erano stati registrati sei casi di positività, tre dei quali al clenbuterolo: Zhao Ying e Wang Lizhuo lo scorso agosto, An Jiabao a settembre e nelle udienze che si sono tenute fra dicembre e gennaio era stato accertato che le loro positività erano da imputare a cibo contaminato. Per quanto riguarda gli altri tre casi, si tratta di nuotatori risultati positivi all’idroclorotiazide ma sono ancora in attesa di giudizio. (ITALPRESS)