Giovedi 8 Dicembre

NBA – D’Angelo Russel stellina dei Lakers: 39 punti, record e “ghiaccio nelle vene” [VIDEO]

D’Angelo Russel mette 8 triple e 39 punti totali, consegnado la vittoria ai suoi Lakers contro i Nets per 107-101. Poi urla:”ho il ghiaccio nelle vene”

Ieri notte durante LA Lakers – Brooklyn Nets di NBA, è nata una stella. Per meglio dire, si è consacrata. Stiamo parlando di D’Angelo Russel, rookie dei Lakers che ha portato la compagine di Los Angeles alla vittoria contro i Nets per 107-101, grazie a una grande prestazione. D’Angelo Russel ha chiuso con 39 punti, maggior punteggio per un rookie dai 41 di Irving del 2012 eguagliando il record del 1959 di Elgin Baylor. Inoltre ha messo a segno 8 triple, raggiungendo il record di Reggie Williams del 2010. La stellina dei Lakers, ha riscritto il suo carrier high, superando i 22 punti messi a segno durante il BBVA Rising Star Challenge e  i 27 punti del 7 gennaio 2016 nella sconfitta contro Sacramento.

russel e bryantQuasi 3 mesi fa, coach Byron Scott aveva deciso che D’Angelo Russell, scelto alla #2 allo scorso Draft, non sarebbe più partito in quintetto, ma entrato a partita in corso dalla panchina, perché non ritenuto ancora esperto per giocare nello starting five. Dopo le ultime prestazioni il giovane Russell sembra però avere convinto l’allenatore dei Lakers, che ha recentemente dichiarato: “D’Angelo è migliorato mese dopo mese e adesso è arrivato il momento di fargli riprendere il suo posto nel quintetto titolare. Ci sono ancora tantissime cose da migliorare su entrambi i lati del campo, ma mi è davvero piaciuto il suo comportamento negli ultimi due mesi e mezzo e per questo sarà lui il titolare di qui al termine della stagione”.

Dello stesso avviso anche lo stesso Russell: “Voglio solamente migliorare giorno dopo giorno e per fare questo devo ascoltare il coach. Spesso i giocatori migliori di una squadra partono in quintetto e questo mio ritorno nello starting five è per me una grande iniezione di fiducia perché è la dimostrazione che sto lavorando bene e mi sono guadagnato minuti sul campo. Giocare insieme a Randle e Clarkson è magnifico, possiamo crescere molto giocando l’uno insieme all’altro e per questo dovremo cercare di sfruttare al massimo questi due mesi di regular season per mettere solide basi in vista del futuro”. Dopo le ultime prestazioni sarà difficile farlo accomodare in panchina, anche perchè il ragazzo ha una freddezza innata dalla distanza, come ha urlato lui stesso “ho il ghiaccio nelle vene“.