Domenica 4 Dicembre

MotoGp, Valentino Rossi svela l’elisir di eterna giovinezza: “semplice culo genetico”

LaPresse/EFE

Il pilota pesarese si racconta alla Gazzetta dello Sport, esprimendo tutte le sue emozioni in vista del mondiale che sta per iniziare

Una vita vissuta sempre al massimo, inseguendo successi dopo successi e vittorie dopo vittorie, sempre con la solita simpatia e lo stesso sense of humor della prima volta. Valentino Rossi si appresta ad iniziare la ventunesima stagione della sua gloriosa carriera con l’obiettivo di riscattare gli ultimi mesi della scorsa annata e dare l’assalto definitivo al decimo titolo mondiale.

LaPresse/Reuters

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Sono fiero di quello che ho fatto nel corso della mia vita – commenta Valentino Rossi durante un’intervista alla Gazzetta dello Sportma io tendo sempre a pensare al futuro. Come questa mattina, il primo pensiero è che manca una settimana al Mondiale, finalmente si inizia davvero“. Orgoglio, coraggio, forza di volontà e tanta passione, sono questi gli elementi principali che pongono il campione pesarese sullo stesso piano dei grandi dello sport: “Maradona, Carl Lewis, Muhammad Ali, Senna, Jordan, Bolt, Federer, mamma mia! Tanti di loro li ho visti che ero piccolino, pensare di essere arrivato nella mia disciplina a essere paragonato ai numeri 1 degli altri sport, fa venire un sorriso“.

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L’amore per le moto non è mai scemato, anzi, si è trasformato piano piano in un rifugio in cui appartarsi facendo esplodere tutte le proprie emozioni: “odiare le moto? Impossibile, per me sono sempre state un grandissimo divertimento, non le ho mai odiate“. Gli anni passano, ma Valentino Rossi rimane sempre giovane e pronto per una nuova sfida: “dimostrare meno degli anni che ho secondo me è dovuto a due fattori: un po’ di culo genetico e poi da quello che pensi nella tua testa, da quello che fai: io corro ancora, sono sempre a contatto coi pilotini… quello mi aiuta. Penso che quando smetterò, il giorno dopo diventerò subito un po’ più vecchio”.