Domenica 11 Dicembre

MotoGp, Crutchlow teme le nuove alette: “e se tagliassero la gamba di un pilota”

LaPresse/PA

Il pilota della Honda LCR attacca duramente le winglet, le alette montate sulla Ducati

Sono molte le novità che quest’anno sono state introdotte in MotoGp, una di queste riguarda l’inserimento sulle moto della cosiddette winglet, le alette che hanno attirato l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori. Tante sono state le critiche mosse, dall’assenza di benefici alla pericolosità di esse, il più duro sembra essere stato Cal Crutchlow.

wingletUna parte di me non vuole dire niente, forse perché ci potrebbero servire se dovessero funzionare! – sottolinea Crutchlow – ma immaginate cosa succederebbe se tagliassero la gamba di un pilota? Dicono che si romperebbero prima di arrivare a ferire qualcuno, ma come fanno a saperlo? E’ già stato fatto un test di questo tipo? Non credo proprio”. Alla domanda sulla possibilità di un divieto di queste winglet a fine stagione, il pilota della Honda LCR aggiunge: Se ne può riparlare, ma se nel frattempo rimane ferito qualcuno?. Comunque se guidassi una Ducati, sicuramente le vorrei: vorrei tutto quello che può dare un vantaggio“.