Mercoledi 7 Dicembre

Moto Gp, Birt su Rossi-Marquez: “la tensione ribolle”

LaPresse/EFE

Matthew Birt annuncia il favorito della stagione 2016 di Moto GP, ma non esclude colpi di scena. Mentre su Marquez Rossi…

La stagione 2016 di Moto Gp sta per iniziare. I piloti si preparano mentalmente e fisicamente per l’esordio stagionale, previsto per il 20 marzo in Qatar, dopo gli ultimi test invernali, disputati proprio sul circuito di Losail. Tante le sorprese, e non, nei test invernali 2016: le Yamaha si sono confermate le migliori, le Honda hanno avuto dei problemi, mentre la Suzuki col suo Maverick Vinales ha dimostrato di poter mettere in difficoltà i top riders. “Una prima vittoria per Suzuki, o la prima vittoria di un pilota satellite ora non sembra più fantasia inverosimile”, ha dichiarato Matthew Birt, esperto e appassionato di Moto Gp e colonna di Motogp.com.

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Birt non ha dubbi su chi possa essere il favorito di questa stagione: “direi che Jorge Lorenzo è il favorito. E’ stato il pilota più veloce nel 2015 e vedo una grande motivazione in lui per provare di nuovo a vincere dopo la polemica della scorsa stagione. E’ mia opinione personale, ma Lorenzo non ha ottenuto il credito che meritava l’anno scorso. Ma quando un pilota vince più gare, ha più podi, giri veloci, i risultati devono essere rispettati”.

LaPresse/Reuters

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Non bisogna però prendere sotto gamba Valentino Rossi: “ho grande ammirazione per Rossi, sembra affamato e motivato come non mai per tentarci di nuovo. Nonostante la cocente delusione del 2015, lui ama tornare in sella a moto e le modifiche tecniche potrebbero funzionare in suo favore. Credo che la dinamica di una gara cambierà, soprattutto nelle ultime fasi con il software unificato. Gli aiuti al pilota sono meno sofisticati, quindi la gestione delle gomme sarà più importante che mai con meno controllo di trazione. Sarà più importante il ruolo del pilota e l’abilità di far fronte all’usura degli pneumatici e potrebbe giocare a favore di un pilota di esperienza come Rossi”, ha aggiunto Birt. Infine inevitabile un commento sul rapporto tra Valentino e Marc Maquez: “la tensione tra i due ribolle sotto la superficie e non si può mai escludere la prospettiva che scoppi di nuovo. Presto saranno fianco a fianco in una conferenza stampa o in lotta per lo stesso pezzo di asfalto. Solo allora sapremo se la tensione è scemata o se precipiteranno in uno stato di guerra totale”.