Domenica 4 Dicembre

Moto Gp, Agostini avverte: “non sottovalutate Valentino!”

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Giacomo Agostini non ha dubbi: Valentino Rossi farà bene in questa stagione di Moto GP, non bisogna sottovalutarlo

La stagione 2016 di Moto Gp è finalmente iniziata. I piloti sono saliti in sella alle loro moto due settimane fa per sfidarsi sul circuito di Losail, in Qatar e, adesso, dopo la pausa pasquale, si preparano per il Gran Premio d’Argentina. In Qatar ha trionfato Jorge Lorenzo, seguito da Andrea Dovizioso e Marc Marquez. Quarto invece Valentino Rossi, fresco di rinnovo con la Yamaha.

LaPresse/Xinhua

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Nonostante un inizio non perfetto c’è chi è certo che il campione di Tavullia possa far bene quest’anno: “con l’età è migliorato e non molla mai, guai a sottovalutarlo”, ha infatti dichiarato Giacomo Agostini a Quotidiano.net. “Era soltanto la prima gara! Valentino stava vicinissimo ai primi tre. Penso abbia il diritto di giocarsi le sue carte, anche se ovviamente non sarà un’impresa semplice“, ha continuato il 15 volte campione del mondo riferendosi alla prima gara stagionale. “Anche perché con l’età cominci a fare dei ragionamenti diversi. È normale, è la vita. Rifiuti istintivamente il pericolo eccessivo, l’esagerazione. Sia chiaro: va bene così, Valentino non è diventato un codardo, ragiona di più e come abbiamo visto nel 2015 anche con questo approccio diverso può immaginare di imporsi comunque. Lui non molla mai. [Jorge] Lorenzo ha fatto centro alla prima tappa, ma il campionato è lungo. Rossi avrà molto da dire. Consiglio di non sottovalutarlo”, ha aggiunto “Ago”.

LaPresse/EFE

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In questo momento la Yamaha è la moto migliore. [Marc] Marquez farà fatica, anche se è un talento assoluto”, ha continuato l’ex pilota che poi si sofferma sulla rivalità tra il Dottore e il suo compagno di squadra: “è un falso problema. Io correvo e il mio compagno di squadra era il primo rivale. Nel motorismo l’amicizia non esiste. Se Vettel e Raikkonen avessero una Ferrari stellare, secondo lei andrebbero d’amore e d’accordo?”. “L’Italia, come Paese, ha bisogno di una Ferrari vincente e di un Rossi ancora campione. I buoni esempi servono…”, ha concluso Agostini.