Martedi 6 Dicembre

Mondiali ciclismo su pista, l’Italia sfreccia a Montichiari per staccare altri pass per le Paralimpiadi

LaPresse/Piero Cruciatti

Il ct azzurro Mario Valentini indica le specialità dove gli atleti azzurri potranno fare la differenza, a partire dall’inseguimento e dallo Skratch

Da giovedì a domenica va in scena al velodromo di Montichiari il Mondiale di ciclismo, l’ultima occasione per staccare altri pass per le Paralimpiadi di Rio 2016. Per adesso la spedizione azzurra conta  12 uomini e 2 donne qualificati per la manifestazione a cinque cerchi, in attesa di ulteriori buone notizie in arrivo dal velodromo bresciano. “In pista non siamo competitivi come su strada e sull’handbike afferma il ct della Nazionale, Mario Valentini. “L’obiettivo è portare più ragazzi possibili a Rio. Se in questo Mondiale racimoliamo punti, e miglioriamo la posizione nel ranking, in Brasile potremo avere un uomo in più che sarebbe Addesi. Ma poi dipenderà anche dalle wild card. Le Nazioni più forti sono quelle di sempre – prosegue il ct – Inghilterra, Cina, Australia, America e Germania. Noi siamo entrati nel settore paralimpico con l’handbike, poi su strada e infine su pista. Servirà investire e ci vorranno anni per poter competere con gli squadroni mondiali. Possiamo ottenere piazzamenti soprattutto con Tarlao e Masini nell’inseguimento, Narcisi, Tarlao-Pittacolo nello scratch e con il tandem nuovo”. Mancherà, infine, Fabrizio Macchi che a 45 ha deciso di ritirarsi dopo aver conquistato nel ciclismo paralimpico due titoli mondiali a cronometro ed un bronzo alle Paralimpiadi di Atene nel 2004.