Sabato 3 Dicembre

Mancini, che attacco: “io, offeso dalla critiche. Ma quando i giornalisti sono tifosi…”

LaPresse/Marco Alpozzi

Roberto Mancini risponde alla critiche che gli sono arrivate nell’ultimo periodo e poi ritorna a parlare del suo futuro. E sulla corsa scudetto…

LaPresse/Jennifer Lorenzini

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“Non leggo i giornali, in tv guardo solo le partite… Con tutto il rispetto che ho per il lavoro dei giornalisti, non mi faccio grandi illusioni quando gli elogi sono straordinari com’è capitato all’inizio della stagione né mi creo problemi quando arrivano invece le critiche, nemmeno quando sono offensive. E ci sono state: non le ho lette, ma me le hanno riferite. Il fatto è che il tifo conta e a volte anche i giornalisti sono tifosi”, non le manda di certo a dire Roberto Mancini. Carattere spigoloso, da giocatore prima, da allenatore poi.

“La Premier è bella perché si vive il calcio senza quello che accade in Italia dopo una o due sconfitte oppure dopo una o due vittorie, e perché gli stadi sono sempre pieni. Credo che sia la massima espressione di una partita di calcio. I tifosi la vivono come devono, i giocatori lo stesso. Avere vissuto un’esperienza così, avere vinto una Premier e una FA Cup, per me è qualcosa di estremamente bello”, è un Mancini a tutto campo quello che parla nel corso di un’intervista esclusiva ai CalcioMercato.com.

LaPresse/Davide Anastasi

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Immancabile un passaggio anche sul suo futuro. “Io sulla panchina dell’Inter anche il prossimo anno? Se non mi mandano via, sì. Perché poi nel calcio le cose cambiano in fretta, eh? All’inizio del campionato dovevano esonerare Allegri, adesso devono fargli un contratto di venti anni; all’inizio del campionato io dovevo restare all’Inter cinquantasei anni e ora mo vogliono esonerare… Dalla sera alla mattina nel calcio cambia tutto. Scudetto? Credo che sarà una lotta a due tra Juventus e Napoli, o frose… Adesso la Roma si è rifatta sotto e in questo momento non è lontanissima: a dieci giornate dalla fine credo che possa anche diventare una lotta a tre se i giallorossi continueranno a fare così bene”.