Venerdi 9 Dicembre

Le “pirlate” bianconere

LaPresse/Daniele Badolato

Le “pirlate” si trasferiscono da Milano a Torino e diventano punizioni…

In milanese, “pirlata” è sinonimo dialettale di errore, stupidata, ragazzata. La “pirlata” è la classica guasconeria che solitamente qualcuno all’interno di un gruppo commette per “farsi notare”. Oppure, è l’azione “sfortunata” che mette il sorriso sulle labbra degli amici. Quando un amico sta per commettere una sciocchezza, ecco che “dài, non fare pirlate” è il monito in arrivo dal resto del gruppo. Che si tratti di sport, donne o motori, Non Fare Pirlate è un avviso ai naviganti, della serie: noi ti abbiamo avvisato, uomo avvisato, mezzo salvato. Pirlate, recentemente, ha però trovato un nuovo significato da quando, nella Juve, sono arrivati nuovi specialisti dei calci di punizione, alla Pirlo, per intenderci.

LaPresse/Marco Alpozzi

LaPresse/Marco Alpozzi

Da quando Dybala e Pogba hanno realizzato reti stratosferiche su punizione, qualcuno ha pensato bene di trasferire “pirlate” da Milano a Torino, donando al termine lustro anziché disgusto. Calcio di Punizione. Pensateci bene: punizione! Ecco, quella che Dybala e Pogba stanno recentemente infliggendo alle squadre avversarie coi loro tiri ad effetto che emulano il grande Pirlo, è proprio una punizione! Il ritorno di Pirlo è impossibile. Il ritorno delle “pirlate” no. Le punizioni bianconere sono in arrivo per tutti. Squadra avvisata…