Lunedi 5 Dicembre

Italia, la panchina della discordia: ma c’è (a sorpresa) un nome in pole

LaPresse/Fabio Cimaglia

Dopo i rifiuti di Donadoni, Mancini e Fabio Capello, in casa FIGC si valuta con attenzione il profilo di Walter Mazzarri: potrebbe essere lui il nuovo CT dell’Italia

Spada/LaPresse

Spada/LaPresse

La panchina della discordia. Ufficialmente in casa FIGC non sono ancora iniziate le consultazioni per dopo Antonio Conte, ma da quando l’attuale Commissario Tecnico della Nazionale azzurra ha dichiarato che lascerà la panchina dell’Italia subito dopo il prossimo Europeo tra i vertici federali si è già iniziato a lavorare sotto traccia. E al momento le risposte sono tutt’altro che positive. Roberto Donadoni ha ribadito la propria volontà di rimanere sulla panchina del Bologna, stesso dicasi per Mancini su quell’Inter, Fabio Capello – candidato principe – ha nuovamente ribadito nella giornata di ieri di non essere interessato all’incarico. Rifiuti a cui fanno da contraltare le candidature spontanee di Gigi Di Biagio e Fabio Cannavaro, ma al momento il nome che la FIGC valuta con attenzione è quello di Walter Mazzarri. Già nei giorni scorsi il suo agente, Andrea D’Amico, aveva parlato dell’ex Inter come “dell’uomo giusto per la panchina della Nazionale” e Fabio Tavecchio insieme a Lele Oriali stanno valutando con attenzione il curriculum dell’allenatore toscano. Mazzarri che sarebbe entusiasta della possibilità, come fatto trapelare dagli ambienti a lui vicini. Voglia d’azzurro sempre più forte. Caso, purtroppo, più unico che raro.