Domenica 4 Dicembre

Italia, la confessione di Conte: “io, persona corretta. Tutte le verità sul mio addio alla Nazionale…”

LaPresse/Jennifer Lorenzini

Antonio Conte spiega le motivazioni che lo hanno spinto a dire addio alla Nazionale italiana subito dopo l’Europeo in terra francese

 LaPresse/Jennifer Lorenzini

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“Mi era stato chiesta correttezza e di far chiarezza prima degli Europei. Ho ponderato bene la mia decisione, ero sicuro al 100% e l’ho comunicato al Presidente Tavecchio, che mi ha scelto e che mi ha voluto qui. L’ho comunicato in maniera molto serena”. Esordisce così in conferenza stampa Antonio Conte. L’attuale Commissario tecnico della Nazionale torna sulla decisione di lasciare la panchina azzurra subito dopo la fine del campionato Europeo: “Sinceramente dopo la qualificazione agli Europei a ottobre, sarà stata la gioia e un po’ il tutto, ero pieno di soddisfazione nel vedere un gruppo che era riuscito a tagliare il traguardo. Lì ho valutato la possibilità di restare, ma sono passati altri 4 mesi ed è stata dura. Sono stato – le parole di Conte in conferenza stampa a Coverciano riportate da TuttoMercatoWeb.com – in difficoltà, bisogna capire dove si è felici e so che farei molta fatica a stare in garage. Il Chelsea? Non è assolutamente un tabù, ma potrei parlare anche di altre squadre italiane. Queste scelte non vengono mai prese con superficialità. vediamo il futuro cosa mi riserverà, in Italia o all’estero”.

LaPresse/Fabio Cimaglia

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Conte prova a spazzare via le critiche: “Se non avessi parlato mi avrebbero accusato di mancanza di correttezza. La mancanza di trasparenza è all’ordine del giorno, quindi chi muove delle critiche può essere rimasto spiazzato dalla mia decisione di parlare adesso. Credo che la correttezza e la trasparenza paghino sempre”.