Lunedi 5 Dicembre

Il tiki taka sbarca a Finale Ligure: i vigili “impongono” lo schema ai ragazzini in piazza

LaPresse/ Fabio Ferrari

Attraverso un cartello normativo, i vigili urbani di Finale Ligure hanno “imposto” l’uso del tiki taka ai ragazzini in piazza per tutelare l’incolumità dei turisti

Cartello a Finale LigureIl tiki taka sbarca anche in Italia! No, non stiamo parlando della versione fiorentina provata da Montella, ma della norma introdotta dai vigili urbani della città di Finale Ligure. Nella piazza principale, sede del centro turistico, si erge un cartello che descrive i nuovi caratteri della norma. Tra essi sicuramente il più interessante è che dopo diversi divieti, “è consentito l’uso di palloni leggeri per scambi ravvicinati rasoterra“. Il comune dà quindi la possibilità ai bambini di giocare in piazza, ma solo tenendo il pallone rasoterra, affinando la loro tecnica con precisi passaggi corti nello stretto, riproducendo la ragnatela di scambi rapidi creata ad arte dal Barcellona di Guardiola. Che dire, a Finale Ligure, grazie a questo “allenamento”, i ragazzi del domani saranno i futuri Xavi e Iniesta. Il tutto con buona pace dei turisti, che non verranno colpiti dalle pallonate mentre visitano la piazza.

E se qualche bambino, troppo estroso, amante delle sventagliate a cambiare campo alla Andrea Pirlo, volesse provare un altro sport e darsi alla bici, al pattinaggio o allo skateboard? La norma regolamenta anche questo: niente evoluzioni, solo passeggiate in tranquillità e sicurezza. E In caso di mancata osservazione della norma? L’arbitro-vigile fischierà e, estraendo il cartellino rosso accompagnato da una multa da un minimo di 75 a un massimo di 500 euro, espellerà dalla piazza il malcapitato.