Sabato 10 Dicembre

Fiorentina, Della Valle attacca: “Rassegnazione? E’ una parola che non conosciamo”

LaPresse/Massimo Paolone

Il presidente della Fiorentina sottolinea la voglia della sua squadra di lottare fino in fondo per un posto in Champions League

So che le regole del calcio dicono che un palo interno o esterno fa la differenza, ma ci tenevo a incontrare la stampa oggi visto che ho sentito e letto la parola rassegnazione, un qualcosa che non ci appartiene e non e’ nel dna di questa societa’ o di questa squadra. Qui la parola rassegnazione non e’ mai esistita, quindi toglietevela dalla testa“.

LaPresse/Riccardo Sanesi

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Cosi’ il presidente della Fiorentina, Andrea Della Valle, dopo una visita alla squadra che oggi ha ripreso la preparazione dopo i tre giorni di riposo successivi al pareggio di Frosinone. “Dimostreremo che non c’e’ nessuna rassegnazione – ha proseguito il presidente viola – in questo gruppo fin dalle prossime partite. C’e’ stata delusione in tutti noi, nel mister per primo, di aver perso la possibilità di riavvicinarci alla Roma nelle ultime due partite che erano sulla carta abbordabili. Cinque punti di distacco dalla Roma sono tanti, ma sono anche pochi, siamo ancora li’. Dobbiamo confermare il quarto posto, una cosa molto importante e fino a quando la matematica non ci condannerà, lotteremo per la Champions League, cosi’ come lo farà l’Inter.

LaPresse/Alfredo Falcone

LaPresse/Alfredo Falcone

Non lasceremo la Roma tranquilla. Come si può pensare che questo gruppo che fino ad un mese fa faceva una gara molto bella, quella contro il Napoli, possa, per un paio di risultati, cambiare i suoi obiettivi? Non sono sorpreso ma amareggiato. L’atteggiamento nostro e’ sempre il solito. Questa squadra lotterà fino alla fine per gli obiettivi che ha ancora a sua disposizione, obiettivi che magari a inizio stagione nessuno pensava si potessero raggiungere. Siamo stati i primi a dire che non eravamo attrezzati per il primo posto – ha proseguito Della Valle – ma poi siamo stati una bella sorpresa, lotteremo sia per la Uefa che per un posto in Champions League.

LaPresse/Jennifer Lorenzini

LaPresse/Jennifer Lorenzini

Vedo Paulo Sousa sempre convinto, il ciclo l’abbiamo aperto, questo allenatore ci ha dato conferma che questi giocatori sono fantastici, giocatori che fino a due settimane fa ci hanno reso orgogliosi e lo faranno ancora. Sono loro i primi che sono amareggiati di aver perso punti con squadre pericolanti“. Della Valle smentisce anche le voci sulla volonta’ della famiglia di cedere il club. “Smentisco, siamo l’unica società, insieme a Berlusconi nel Milan, che ha dovuto mettere dei soldi, venti milioni, per ricapitalizzare. Non capisco – ha proseguito – perchè ancora ci sia chi sostiene che i Della Valle non ci mettono i soldi. Gli altri hanno guadagnato, chapeaux, ma io e Berlusconi siamo gli unici che hanno messo i soldi sul tavolo“. (ITALPRESS).