Giovedi 8 Dicembre

F1, Villeneuve non le manda a dire a Hamilton e Alonso

LaPresse/Photo4

Jacques Villeneuve critica duramente Hamilton e Alonso, salva la Ferrari e critica il nuovo format delle qualifiche

L’ex pilota di F1, adesso commentatore tv Jacques Villeneuve non le ha mandate a dire a Lewis Hamilton e Fernando Alonso. Il canadese ha detto la sua sulla stagione di F1 che sta per iniziare, sparando a zero su piloti come Hamilton e Alonso e salvando solo la Ferrari. “Lewis Hamilton ormai è un cantante rap, per vincere deve tornare a essere un pilota. Fernando Alonso sta pagando il prezzo della sua arroganza, guarda il conto in banca e basta. E la Formula 1 assomiglia sempre di più a un videogame, sta perdendo di credibilità“, ha esordito l’ex pilota, che sembra “salvare” solo Sebastian Vettel che “ha riportato tranquillità” in casa Ferrari e Kimi Raikkonen che “può essere la sorpresa di questo Mondiale“.

LaPresse/Reuters

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La Ferrari già l’anno scorso è migliorata anche come spirito di squadra grazie a Vettel“, ha aggiunto il commentatore tv, in occasione del lancio della nuova stagione dei motori di Sky all’autodromo di Franciacorta. “Non si può ancora sapere se la Ferrari è riuscita a colmare il gap con la Mercedes perché, a mio avviso, nella stagione passata le frecce d’argento non hanno tirato al massimo il motore. Sicuramente la Ferrari avrà fatto dei passi avanti rispetto alla Mercedes dello scorso anno, ma ora bisogna vedere a che livello è la Mercedes“, ha spiegato Villeneuve.

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Duri i suoi commenti su Lewis Hamilton: “per capire chi fra lui e Nico Rosberg sarà più competitivo quest’anno, bisogna prima vedere cosa intende fare Hamilton e se con la testa, come è avvenuto nella parte finale dell’ultimo Mondiale, sarà più con le stelle del rap che sulla pista. Bisogna capire se Lewis si sente ancora un pilota. Rosberg psicologicamente si è dimostrato capace di fare del male a Hamilton“.

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Ancora più pesanti forse i commenti invece sul pilota spagnolo della McLaren, Fernando Alonso: “Alonso che fa? Diciamo che guarda solo il conto in banca. Ha fatto una scelta azzardata ma non possiamo dire ‘Oh, poverino’, visto che guadagna 30 milioni l’anno…Certo, pochi piloti direbbero di no a una cifra del genere, anche se poi arrivi ultimo. Ma Alonso ha pagato il prezzo della sua arroganza quando si è arrabbiato con la Ferrari. Anche se dice di aver fatto la scelta giusta, è impossibile che lo pensi veramente. Lui ha dimostrato di andare veramente bene solo alla Renault, immagino che sia l’unico posto dove potrebbe andare anche perché è difficile trovare un contratto con un’altra squadra a quelle cifre. Vettel alla Ferrari ha fatto meglio di lui, perché ha riportato tranquillità“.

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Parole positive solo per la Ferrari dunque da parte di Villeneuve: Raikkonen “può essere la sorpresa di questa stagione. L’anno scorso ha lavorato molto ma ha ricevuto critiche, eppure è un pilota serio e più forte rispetto al passato“.L’ex pilota canadese aggiunge inoltre un suo parere sulla Red Bull. Si salverà almeno questo team? Sembra di no:”non ci credo molto e neanche in Ricciardo, perché soffre molto la pressione. Quando è diventato primo pilota, è sparito“. Infine un commento sul nuovo format delle qualifiche: “la scelta di partire dopo (dal Gp di Spagna a maggio, ndr) dimostra che non ci hanno pensato molto. Se si pensa solo allo spettacolo è fantastico. Se, invece, si vuole premiare lo sport diventa una scelta falsa e artificiale. Sono cose fatte pensando di far piacere ai tifosi, invece così distruggono la Formula Uno. Oggi è come un videogioco, non è più uno sport e non è più professionale. E’ così che si comincia a perdere credibilità“, ha concluso l’ex pilota.