Sabato 10 Dicembre

F1, test Barcellona: il punto di Sebastian Vettel

Lapresse / PA

Sebastian Vettel soddisfatto e motivato dopo la mattinata di test a Barcellona

Manca ormai poco all’esordio stagionale della F1: i piloti si sfideranno in pista in Australia per la prima volta il 20 marzo. Lewis Hamilton e colleghi però sono già a bordo delle loro monoposto a Barcellona per gli ultimi test prima dell’inizio del nuovo Mondiale. I piloti sono in pista oggi per la seconda giornata di test: in casa Ferrari Raikkonen ha lasciato spazio al suo compagno di squadra Sebastian Vettel che dopo la mattinata di prove si è subito detto soddisfatto.

LaPresse/Actionpress

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Finora è andata molto bene. Siamo stati in grado di completare un sacco di giri, non ci sono stati problemi, e spero che faremo ancora progressi”, ha dichiarato il pilota tedesco a Speedweek. “Per quanto riguarda il chilometraggio siamo un po’ indietro. Ci sono un paio di cose che ci hanno rallentato un po’, sia la scorsa settimana e  che ieri [martedì, ndr]. Ma alla fine ogni squadra segue il suo programma…”, ha continuato Vettel che rimane però ottimista e fiducioso: “il nostro obiettivo non è cambiato: migliorare rispetto allo scorso anno, colmando il gap con la Mercedes. Da Melbourne in poi vedremo se siamo stati in grado di raggiungerlo. Ora ci limitiamo a delle congetture. Oggi le macchine sono diventate più complesse, e questo può fare la differenza. Quindi andiamo un po’ alla cieca. Ma il feeling con la macchina è buono, e questa è la cosa più importante. Sotto questo punto di vista siamo molto migliorati rispetto allo scorso anno”.

LaPresse/Reuters

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Vettel è consapevole che il lavoro da fare è ancora tanto e che la Mercedes è sempre un passo avanti a tutti: “non è certamente un segreto che Mercedes sia forte. Per il momento abbiamo fatto un passo avanti. Resta da vedere se sia sufficiente… Ma possiamo essere soddisfatti di quanto fatto finora. Se posso esprimere un desiderio, vorrei andare un po’ più avanti. Abbiamo anche avuto qualche problema, ma io preferisco che le difficoltà si verificano qui anziché in Australia”, ha concluso il pilota Ferrari.